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Sofia Goggia infortunio, torna in gara e vince l'argento olimpico

Sofia Goggia nella giornata di ieri ha preso parte alla prima prova libera di discesa, in vista della gara che assegnerà la medaglia olimpica in data 15 febbraio.

SOFIA GOGGIA, BUONE SENSAZIONI IN VISTA DELLA GARA

L’azzurra nella giornata di ieri ha preso parte alla prima prova di discesa libera in vista della gara della prossima settimana, che assegnerà l’oro olimpico della disciplina.

Nei giorni scorsi Sofia aveva dovuto abbandonare il sogno di correre in Super Gigante, per via delle condizioni ancora non propriamente idonee per poter correre la gara.

La campionessa bergamasca infatti aveva detto di sentire ancora un po’ di dolore, quindi di non sentirsi sicura di partecipare al super g che poi ha visto il trionfo della campionessa Svizzera, Lara Gut.

Sofia Goggia ha finalizzato in prova il 12°crono, partendo un pochino a rilento, fino a quando ha sentito che gli appoggi sulla gamba infortunata tenevano abbastanza bene; ed ha deciso di spingere un pochino di più mettendo in atto anche delle belle curve.

Alla fine della prova per la Bergamasca c’è stato un momento di grande commozione, perchè nonostante la speranza forse nemmeno lei avrebbe potuto immaginare che in così poco tempo e successivamente ad un infortunio così grave; avrebbe potuto rimettere gli sci e sognare di poter gareggiare in discesa.

Certo le condizioni non saranno le migliori di sempre, tuttavia ci sono ancora alcuni giorni e altre due prove che possono far crescere la consapevolezza di Sofia.

PISTA DIFFICILE E MOLTO TECNICA

La pista come annunciato anche nei giorni precedenti sembrerebbe molto difficile, tanto che il tracciato sarà molto simile a quello dove hanno gareggiato i maschi nei giorni scorsi.

La partenza è stata abbassata un pochettino rispetto a quella degli uomini, per il resto il tracciato rimarrà il medesimo. Una gara che sarà molto veloce, con velocità di punta che raggiungeranno e supereranno in alcune circostanze anche i 130 Km/h.

All’ingresso della parabolica che immette al piano, le donne raggiungeranno velocità di punta di 135 Km/h.

I salti sono stati lievemente smussati rispetto alla gara maschile, dove in velocità si prendeva il salto e si viaggiava oltre i 40 metri.

Nella parte alta saranno sempre presenti quei curvoni dove si arriverà con grandissima velocità, a pochi centimetri dalle reti di protezione, e dove sarà necessario mantenere un ottimo tempismo; per potere andare a prendere la porta successiva.

Un ritardo in quel frangente può portare ad arretrare la linea e a saltare la porta successiva, un errore che si è verificato di frequente negli uomini e specie nelle prime due prove.

LE AZZURRE IN GARA

Oltre alla certezza della presenza di Sofia Goggia, nelle prossime due prove di discesa si sceglieranno le altre tre azzurre che prenderanno il via nella disciplina.

Buona anche Federica Brignone nella giornata di ieri che ha disegnato delle curve davvero eccezionali, e che visto il tracciato molto difficile e tecnico potrebbe rientrare nella gara per avere delle buone chance per le prime posizioni.

Stesso discorso per Lara Gut, la più forte super gigantista degli ultimi anni, che potrebbe – visto il tracciato – puntare nuovamente ad un posto sul podio e chissà che non possa agguantare un’altra medaglia d’oro.

Siamo sicuri che Sofia Goggia, nel caso in cui dovesse gareggiare, proverà a difendere il titolo olimpico con le unghie e con i denti; cercando di portare a casa una impresa storica.

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