Previsioni

Meteo, fine settimana di caldo e sole con zero termico a 3000 metri

Meteo, fine settimana con lo zero termico a 3000 metri di quota. L'inverno torna a latitare

METEO, ZERO TERMICO A 3000 METRI IN APPENNINO 

Le condizioni meteo dopo il peggioramento a carattere freddo dei giorni scorsi, sono andate velocemente migliorando grazie all’alta pressione che pian piano si sta riprendendo lo scenario meteorologico.

Dalla giornata di sabato un promontorio anticiclonico si  impossesserà del Mediterraneo Centrale, causando delle temperature ancora una volta eccezionali per il periodo sulle nostre montagne e nelle ore centrali delle giornate.

zero termico previsto a 3000 metri di quota per la giornata di sabato sulle nostre montagne appenniniche

Lo zero termico nella giornata di domani è previsto innalzarsi fino a 3000 metri di quota, per una condizione molto simile a quella dei primi giorni del 2022 con un super anticiclone che interessò la nostra penisola portando delle temperature davvero miti in ogni angolo del nostro paese.

In questa circostanza l’Appennino si ritroverà con clima caldo e un paesaggio un pochino differente dalle ultime volte, grazie al peggioramento a carattere freddo che nei giorni scorsi ha portato una quarantina di centimetri di neve fresca diffusi sulle nostre montagne da nord a sud.

Tale situazione anticiclonica si manterrà tale almeno fino alle soglie del prossimo fine settimana, quando l’alta pressione tenderà con probabilità ad innalzarsi in pieno atlantico e a favorire nuovamente delle discese fredde verso l’Europa e con una traiettoria da definire.

Al momento l’inverno tornerà in letargo e continuerà a regalarci sotto il profilo meteorologico e della neve ben poche emozioni.

Come accennato precedentemente bisognerà vedere se tra fine gennaio e i giorni della merla, lo scenario può effettivamente cambiare a discapito di una situazione nuovamente più invernale per la nostra Penisola.

L’inverno al momento è stato favorevole alle nostre montagne solo in una fase iniziale, successivamente ha vissuto un cambio di scenario prima con l’arrivo dello scirocco verso il Natale, poi della pioggia e a seguire di un pesante anticiclone che ha fatto crollare diversi record di caldo in Europa.