Medio-lungo termine Previsioni

Le festività pasquali, come poche volte è successo negli ultimi anni, proporranno condizioni di tempo per lo più stabile e soleggiato su gran parte della nostra Penisola, grazie all’alta pressione. Qualche pioggia o temporale, nella giornata odierna, interesserà le estreme regioni settentrionali, poi domani toccherà anche a parte del medio versante Adriatico e al Sud, quando la rapida perturbazione in discesa dalla Francia si allontanerà rapidamente verso la vicina Penisola balcanica. Pasqua bagnata, quindi, solo sulle estreme regioni meridionali, anche se in generale non ci attendiamo precipitazioni particolarmente consistenti. Andrà meglio invece (e questa è una novità incredibile, seppur ben attesa) nella giornata di Pasquetta, quando l’alta pressione occuperà gran parte dello Stivale, permettendo solo il passaggio di un pò di innocua nuvolosità alta e stratificata su buona parte del territorio Nazionale. Anche le temperature proseguiranno a mantenersi complessivamente miti, seppur in calo di qualche grado rispetto ai giorni scorsi (valori che si avvicineranno sensibilmente a quelle che sono le medie di questo periodo). Ma poi, a partire da martedì 18 Aprile ecco la svolta!

afuriata fredda 1

Tra la sera e la notte di lunedì un fronte d’aria fredda in discesa dall’Europa orientale lambirà il nostro Paese e si dirigerà molto rapidamente verso sud/sud-est, scivolando verso i Balcani. Porterà qualche pioggia o rovescio sparso sulle estreme regioni nord-orientali, seguito da un nucleo di aria molto fredda in quota che si addosserà alla catena alpina. Martedì 18, fin dal mattino, parte di quest’aria fredda valicherà le Alpi e irromperà sulle regioni settentrionali, dando vita ad un primo, deciso calo delle temperature. Quella di martedì, infatti, sarà una giornata molto instabile su gran parte del Centro Sud e sull’Appennino settentrionale, con piogge, rovesci e qualche temporale che accompagnerà l’intrusione fredda sia dalla porta della Bora sia dall’opposta Valle del Rodano. Tra mercoledì 19 e giovedì 20 Aprile si compirà l’irruzione fredda vera e propria; l’aria artica dilagherà sulla nostra Penisola direttamente da est, accompagnata da intensi venti settentrionali. Le temperature si abbasseranno sensibilmente, tant’è che si passerà da una +10° in quota (a 1500 metri) a una -5°!! Non mancheranno ovviamente anche le precipitazioni, che coinvolgeranno soprattutto il Centro Sud e il medio versante Adriatico, ove vista l’entità del raffreddamento non escludiamo nevicate anche a quote estremamente basse! Per ora ci fermiamo quindi, riservandoci di tornare su questa interessantissima evoluzione nel corso dei prossimi giorni.

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