Quando un po’ di respiro per le nostre montagne? Ecco la tendenza meteo settimanale (VIDEO)

Quando un po’ di respiro per le nostre montagne? Sono in molti che ci pongono questa domanda e che si augurano che la situazione possa trovare uno sbocco meteorologico al più presto. Per questo motivo cerchiamo di capire insieme come evolverà la situazione.

QUANDO UN PO’ DI RESPIRO PER LE NOSTRE MONTAGNE? NEVE E FREDDO ANCORA LONTANI

Purtroppo all’orizzonte e per questa settimana non si intravedono netti segnali di cambiamento, tanto che tra domani e martedì l’alta pressione porterà temperature molto alte sulla nostra Penisola.

Anche in Appennino e in alta quota sono attesi valori da record, con temperature che potranno superare anche i +6/7°C a 2000 metri di quota.

Come spiegato attraverso questo video girato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale e basato sulle emissioni del centro di calcolo europeo ECMWF, l’Europa nel periodo 5-12 febbraio sarà protetta ancora da una cupola anticiclonica che causerà delle temperature nettamente al di sopra delle medie stagionali anche in Italia.

E’ evidente come tutto lo Stivale sarà colorato di un rosso acceso, come grande parte dell’Europa centro settentrionale. Questo sarà merito in parte degli altissimi valori previsti tra domani e martedì, ma anche di un peggioramento delle condizioni del tempo che avverrà a ridosso del prossimo fine settimana e che sarà preceduto da una possente fase di libeccio.

Questo vuole dire un ulteriore incremento termico, che oltre alla pioggia probabilmente andrà richiamare anche intensi venti.

Nessuna buona notizia in questa settimana per gli appassionati della neve e dello sci alpino, ma anche delle altre attività invernali in montagna. Per ipotizzare un possibile avvicinamento alle medie del periodo, bisognerà attendere la prossima settimana con questa perturbazione in arrivo nel prossimo week end che successivamente richiamerà delle correnti di aria più fredda verso le nostre latitudini.

Più di questo al momento, purtroppo, non ci è dato sapere, ma quel che è evidente è che la settimana entrante risulterà ancora una volta condizionata da temperature eccessive per il mese di febbraio.

Negli ultimi anni di stagioni “particolari” se ne sono verificate diverse, ma questa attualmente è la peggiore degli ultimi decenni. Non solo assenza di precipitazioni, ma anche temperature nettamente al di sopra delle medie invernali.

La condizione dei nostri impianti di risalita è piuttosto preoccupante, ed è difficile ipotizzare che le attività possano andare avanti ancora per molto se non arriverà alcun peggioramento del tempo a carattere freddo a riportare un po’ di normalità.

Quando un po’ di respiro per le nostre montagne? Dal fine settimana si cambia, il tempo andrà verso una maggiore dinamicità con in previsione una diminuzione delle temperature che potrebbe accompagnare anche il ritorno della neve in Appennino.

Più che altro è una speranza.

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