Previsioni

Previsioni Appennino martedì 7 Marzo: ancora maltempo sull’Italia!

Una nuova perturbazione atlantica, alimentata da aria fredda, scivolerà in direzione dell’Italia, spostandosi rapidamente dai mari orientali verso l’estremo Meridione. Da quella posizione scatenerà forte maltempo un pò ovunque, portando forti piogge, qualche temporale e neve sui rilievi fino a quote anche relativamente basse, specie sull’Appennino centrale. Tempo in miglioramento al Nord (specie Nord Ovest), mentre nella seconda parte della giornata di domani la fase più acuta del maltempo si concentrerà soprattutto all’estremo Sud e sul medio versante Adriatico.

APPENNINO SETTENTRIONALE:

Nella prima parte della giornata condizioni di cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso su tutta la dorsale, con deboli precipitazioni sparse soprattutto sul settore emiliano-romagnolo, ove nevicherà sui rilievi al di sopra dei 1000 m.

Con il passare delle ore precipitazioni in progressiva attenuazione, con schiarite che da ovest inizieranno a farsi via via sempre più ampie. Ancora nubi altrove, localmente anche compatte specie sui versanti più orientali dell’Appennino, ma con prevalenza di tempo asciutto.

Tra la sera e la notte (soprattutto) rasserena con decisione su tutto il settore, fatta eccezione per della residua nuvolosità sparsa, innocua, sull’Appennino romagnolo.

7 marzo app sett

APPENNINO CENTRALE:

La nuova perturbazione atlantica scaverà un minimo di bassa pressione sul medio versante Adriatico. Da quella posizione richiamerà aria fredda o moderatamente fredda dalla vicina Penisola balcanica, con conseguente rinforzo dei venti orientali e un generale abbassamento delle temperature.

Marche, Abruzzo, Molise, Umbria orientale e zone più interne del Lazio saranno le zone che osserveranno, in giornata, una decisa recrudescenza del maltempo dopo le piogge e le nevicate di questo fine settimana. Pioverà ovunque fin dal mattino, con nevicate a quote piuttosto basse tra l’Appennino umbro e quello marchigiano (siamo intorno ai 900/1000 metri).

Via via i fenomeni si estenderanno anche al resto delle regioni, in special modo su quelle del medio versante Adriatico. Neve, anche copiosa, sui monti dell’Abruzzo (specie l’area del Gran Sasso, ma ne parleremo in un approfondimento dedicato) a partire dai 1000 metri circa, in calo dalla sera fin verso gli 800-900 m. Neve, ma a quote più alte, anche sul Lazio (sui 1400/1500 metri) e sul Molise (1300 metri), in quest’ultima con quota in calo fin verso i 900/1000 metri nel corso della sera-notte.

Nella seconda parte della giornata migliora tra Umbria, Toscana e alto Lazio, mentre altrove, come già sottolineato, persisteranno condizioni di estrema instabilità. Temperature in calo ovunque, attenzione ai forti venti che si rinforzeranno bruscamente dai quadranti settentrionali a partire dal pomeriggio.

7 marzo app centr

APPENNINO MERIDIONALE:

Giornata di martedì che si presenterà molto instabile un pò in tutto il settore.

Forti piogge, accompagnate da qualche temporalie e da forti venti, investiranno fin dal mattino soprattutto la Calabria tirrenica, con neve sull’Appennino calabro intorno ai 1500/1600 metri di quota.

In giornata peggiora anche su Campania e ovest della Calabria, qui con piogge, rovesci e nevicate a quote più basse, intorno ai 1300/1400 metri di quota, in calo durante la sera-notte. In nottata piogge, rovesci e qualche temporale praticamente ovunque, con generale calo della quota neve su tutta la dorsale.

Temperature in calo, prestare attenzione ai forti venti da ovest/nord-ovest sul basso Tirreno, da nord/nord-est, in tarda serata, tra Campania e nord della Basilicata.

7 marzo app meri

Previsioni a cura di:

Rinaldo Cilli

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