Tanta pioggia in arrivo in Appennino, per la neve rischio dell’ennesimo flop stagionale

Pioggia in arrivo in Appennino, nelle prossime ore il tempo comincerà a cambiare e il fine settimana risulterà piuttosto perturbato su gran parte delle nostre regioni.

PIOGGIA IN ARRIVO IN APPENNINO, QUOTA NEVE PIUTTOSTO ELEVATA E IN CALO NEL MOMENTO DELLA DISSOLUZIONE DEI FENOMENI

La stagione invernale 2023/2024 è da archiviare come una delle peggiori di sempre, sia a livello di temperature che di precipitazioni nevose quasi mai pervenute. Il maltempo in arrivo nel fine settimana, ancora una volta va a confermare quella che sarà una perturbazione più dalle caratteristiche autunnali che altro.

I centri di calcolo sono quasi ormai tutti allineati sul fatto che a prevalere, saranno le piogge che risulteranno anche in qualche modo abbondanti. Cerchiamo allora di vedere la situazione più nel dettaglio previsionale:

Pioggia in arrivo in Appennino, neve solamente in una fase successiva ma nel momento della dissoluzione dei fenomeni

Pioggia in arrivo in Appennino, neve solamente in una fase successiva ma nel momento della dissoluzione dei fenomeni

La modellistica numerica ormai risulta quasi del tutto concorde per il ritorno della pioggia anche abbondante sulla nostra Penisola, in particolare grazie ad un fronte organizzato che causerà delle piogge anche intense da nord a sud. Il centro di calcolo GF evidenzia come dalla mattinata di venerdì saranno probabili dei fenomeni a tratti anche piuttosto intensi in particolare tra la Toscana e l’Emilia Romagna.

Tornerà la neve in queste aree?

Probabilmente sia il Cimone che l’Abetone, così come tutti gli altri impianti di risalita, torneranno a vedere qualche nevicata ma solamente in un secondo momento. All’ingresso del fronte le temperature risulteranno ancora piuttosto elevate, con la quota neve relegata solamente al di sopra dei 1800 metri di quota.

Il calo della stessa quota neve sarà con probabilità tanto veloce, quanto il fronte si sposterà velocemente verso le regioni centrali. Non sono da attendersi pertanto accumuli degni di nota al di sotto di 1700 metri, sebbene non è esclusa qualche veloce imbiancata.

APPENNINO CENTRALE, PIOGGIA E NEVE A CAMPO IMPERATORE

Anche per quanto riguarda l’Appennino centrale non dovrebbe andare in modo molto diverso rispetto a quanto descritto per l’Appennino settentrionale. La modellistica infatti, successivamente al passaggio del fronte perturbato principale non evidenzia la formazione di nessuna bassa pressione.

Per questo motivo quando le temperature saranno ottimali per avere delle nevicate fin sui 1200/1300 metri, le uniche precipitazioni possibili potranno essere date dall’instabilità meteorologica. Ci attendiamo pertanto delle nevicate diffuse, anche abbondanti, sul Gran Sasso a partire da quota 1800/2000 metri e poi in calo entro la nottata fin sui 1300.

Non è escluso che le precipitazioni potranno essere accompagnate da fenomeni temporaleschi, quindi in occasione di precipitazioni intense la quota neve potrebbe risultare anche lievemente più bassa rispetto a quanto paventato.

In linea di massima solamente dal tardo pomeriggio di venerdì la quota neve potrebbe iniziare a scendere di quota, ma il passaggio anche in questo caso risulterà piuttosto veloce.

Entro sabato notte il maltempo si sarà già spostato sulle regioni meridionali, con piogge che interesseranno la Campania e la Basilicata, per poi cessare già entro le prime ore del mattino di sabato.

Al momento oltre questa giornata non possiamo spingerci, senza escludere che nelle prossime ore potranno verificarsi anche degli aggiustamenti riguardo le precipitazioni che nel caso comunicheremo sempre tramite questi canali.

Pioggia in arrivo in Appennino, per la neve quella seria la situazione rimane ancora bloccata.

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