Neve di aprile in Appennino, crollo delle temperature e della quota neve da giovedì 18

Neve di aprile in Appennino, crollo delle temperature in arrivo e nevicate sulle nostre montagne. La situazione sembrerebbe dirigersi verso una lunga fase di maltempo.

NEVE DI APRILE IN APPENNINO, ATTESO UN VERO E PROPRIO CROLLO DELLE TEMPERATURE NEL CORSO DELLE PROSSIME ORE CON IL RITORNO DELLA NEVE IN MONTAGNA

Neve di aprile in Appennino, ecco le previsioni per le prossime ore

Neve di aprile in Appennino, intenso crollo delle temperature e ritorno della neve sulle nostre montagne

La fase di maltempo che abbiamo accennato nei giorni scorsi sembra assai confermata per le prossime ore, tanto che tra giovedì e il prossimo fine settimana le temperature in Italia subiranno un vero e proprio crollo rispetto ai valori di questi giorni.

Il mese di aprile ma anche quello di marzo sono stati condizionati da valori nettamente al di sopra delle medie stagionali, con picchi termici tipici del mese di giugno. Numerosi record di temperatura sono stati frantumati in Europa, come mai era avvenuto fino ad ora.

Notevoli sono stati anche i dati del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha mostrato come i primi tre mesi dell’anno sono addirittura da considerarsi ben oltre i +2°C di anomalia rispetto a quelle che sono le medie climatologiche 1991-2020.

Vediamo ora le possibili evoluzioni del tempo per i prossimi giorni.

NEVE IN APPENNINO FIN SUI 1200 METRI E LOCALMENTE PIU’ IN BASSO

Dopo il danno della neve mai arrivata in inverno e dopo che le piante hanno cominciato in anticipo la loro fioritura, aprile sembrerebbe volerci ricordare di cosa è capace.

Una ondata di freddo fuori periodo sta per giungere sul Mediterraneo centrale e risulterà ancora più consistente rispetto alla normalità specie perchè nei giorni scorsi i valori sono stati eccezionalmente miti per il periodo.

Da domani si vedranno già le prime avvisaglie del maltempo con la +17°C a 850 hpa che verrà sostituita da una +0°C e con la neve che entro la serata di mercoledì rifarà la sua comparsa sull’Appennino Settentrionale.

Sul Cimone tornerà la dama bianca, così come sull’Appennino Toscano dove avremo degli episodi nevosi entro la serata fin sotto i 1300 metri.

Instabilità meteorologica che interesserà anche la dorsale dell’Appennino centrale con quota neve a partire dai 1600/1800 metri e localmente più in basso. Si tratterà tuttavia di precipitazioni sparse, dove grazie a temporali particolarmente intensi la quota neve potrebbe scendere localmente anche più in basso.

DA GIOVEDI’ IMPULSO DI ARIA ANCORA PIU’ FREDDO

La giornata di giovedì sancirà l’ingresso di aria via via sempre più fredda, accompagnata da una bassa pressione che lentamente scivolerà verso sud. In particolare ci attendiamo delle piogge e dei temporali specialmente nelle zone interne appenniniche, dove le precipitazioni nella serata di giovedì potranno risultare nevose fin sotto i 1200 metri di quota.

Ad oggi sembrerebbe che tra le Marche, l’Abruzzo e il Molise potranno verificarsi precipitazioni talvolta anche intense e capaci di manifestarsi almeno fino alla giornata di domenica.

Se questo scenario dovesse venire confermato, ancora nella giornata di domani, l’Appennino potrebbe vivere la sua fase più fredda e nevosa della stagione proprio a metà aprile.

Per i dettagli ci aggiorneremo nelle prossime ore, ma quel che sembra ormai probabile è l’arrivo della neve di aprile in Appennino. Domani scopriremo i suoi modi e le sue forme.

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