Neve in Appennino, in quota attese punte fino a 15-20 cm

Neve in Appennino, attese punte fino a 15-20 cm

Nuova perturbazione, nuova neve. Non che la stagione abbia improvvisamente svoltato e cambiato un trend che rimane comunque altamente negativo ma, quanto meno, il periodo di dinamicità che abbiamo intrapreso in questa conclusione di Febbraio porterà senza dubbio a situazioni più movimentate. Le nevicate delle ultime ore, infatti, potranno solo essere l’antipasto di ciò che accaderà nei prossimi giorni.

Si inizierà già da stasera, quando una nuova perturbazione atlantica già da ore attiva oltre il confine alpino, penentrerà sul cuore del Mediterraneo e riporterà forti piogge su tutto il versante tirrenico. In montagna la pioggia sarà sostituita dalla neve, anche se l’aumento termico spingerà i fiocchi solo ad alta quota. Nevicherà quindi ben oltre i 1000 metri a partire dal tardo pomeriggio di oggi, con le precipitazioni che persisteranno moderate per tutta la nottata, specie tra il Lazio, l’Abruzzo e il Molise.

Ma la perturbazione stavolta sarà ben più organizzata e, soprattutto, sarà accompagnata da aria decisamente più umida; serbatoio necessario e fondamentale per permettere alle precipitazioni di risultare ancor più copiose, con la neve che sulle nostre montagne cadrà quindi in forma decisamente più importante. Stando alle ultime elaborazioni modellistiche, infatti, sull’Appennino centrale sono attesi accumuli in quota anche nell’ordine dei 15-20 cm entro la mattinata di domani, momento in cui dovrebbero cessare i fenomeni precipitativi. Nevicate sicuramenente più importanti rispetto a quelle di ieri, che a fatica tuttavia colmeranno il deficit di una stagione con molti più bassi che alti.

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La neve attesa per stanotte, fonte Lamma Toscana