Meteo: possibile nuova fase di maltempo autunnale la prossima settimana

Meteo Italia: le estreme regioni meridionali e la Sicilia sono ancora alle prese con una circolazione marcatamente instabile collegata ad un’ansa depressionaria che ingloba anche parte dei Balcani centro-meridionali. In queste zone il tempo proseguirà a mantenersi molto dinamico anche nei giorni a venire, con un ulteriore contributo fornito da correnti più fresche in arrivo da est. Di contro, al Centro Nord, l’alta pressione è tornata ad estendersi con una certa decisione, riportando il bel tempo dopo le piogge dei giorni scorsi.

Uragani Maria e Lee – Per quel che concerne l’evoluzione sinottica su scala europea bisognerà monitorare con una certa attenzione la situazione degli uragani Maria (molto intenso e che si avvicinerà minacciosamente all’East Coast americana) e Lee, che invece non avrà alcuna ripercussione sulla terraferma. Entrambi, entro il fine settimana, tenderanno a virare la propria traiettoria verso nord-est e verranno inglobati dalla circolazione nord-atlantica in uscita dal Canada. Avranno così modo di “incamminarsi” verso l’Europa; entro la giornata di domenica 1 Ottobre si avvicineranno alla Gran Bretagna come un’unico sistema depressionario, anche piuttosto intenso e pronto a scivolare nei giorni successivi fin sul cuore dell’Europa. Avrà quindi inizio una fase meteorologica molto dinamica per quel che riguarda il Vecchio Continente, perché tra martedì 4 e mercoledì 5 Ottobre questa profonda depressione penetrerà tra Francia, Germania e Polonia e minaccerà seriamente il tempo anche di casa nostra!

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Prossima settimana rischio maltempo intenso – La saccatura nord-atlantica, la cui traiettoria è ancora estremamente difficile da interpretare con chiarezza, è quindi destinata a terminare la propria corsa tra l’Italia e i Balcani, evolvendo a goccia fredda e portando una fase di maltempo dalle caratteristiche spiccatamente autunnali. Piogge, rovesci e temporali dovrebbero coinvolgere anche il nostro Paese, ma questo dipenderà molto dall’esatta collocazione del cut-off in quota. In linea di massima, se queste proiezioni venissero confermate, le precipitazioni andrebbero a coinvolgere tutto il terriorio nazionale, con l’aria fredda che riporterebbe la neve in quota sia sulle Alpi sia sull’Appennino. Le temperature proseguirebbero a mantenersi sotto la media del periodo, proseguendo su un trend ben avviato già in questo mese di Settembre.