Medio-lungo termine Previsioni

Mentre sull’Italia, attualmente, stanno scorrendo umide e fresche correnti di natura oceanica, si sta già inquadrando quella che sarà la tendenza meteo per la settimana entrante. Nella nostra ultima analisi, datata giovedì 4 Maggio, anticipammo che i giorni a venire sarebbero stati caratterizzati da condizioni di tempo molto variabile. Questo perché, dall’Europa settentrionale, freschi impulsi instabili avrebbero raggiunto con estrema facilità il bacino centrale del Mar Mediterraneo, andando a destabilizzare l’atmosfera su gran parte del vecchio Continente. Ora, a distanza di alcuni giorni, non possiamo far altro che confermare questa evoluzione, aggiungendo anche che i temporali investiranno la nostra Penisola da Nord a Sud, senza risparmiare quasi nessuna regione (o molto probabilmente solo la Sicilia e la Sardegna) e risultando spesso intensi a seconda delle zone. Dalle recenti analisi modellistiche, tuttavia, emerge anche che nel prossimo fine settimana l’Italia dovrebbe esser raggiunta da un’ondata di caldo africano anche particolarmente intensa, con particolare riferimento alle regioni centrali e (soprattutto) meridionali. Questa la mappa a 850 hPa (1500 metri circa) prevista per la giornata di giovedì; ebbene, l’aria calda invaderà dapprima la Sardegna e la Sicilia e poi, gradualmente, si estenderà verso nord-est, puntando il Centro Sud.

caldo 1

L’apice della calura, a meno di ulteriori modifiche dell’impianto da parte dei centri di calcolo, dovrebbe registrarsi tra venerdì 12 e sabato 13 Maggio, quando la l’isoterma di +22°C a 850 hPa occuperà gran parte delle regioni meridionali (la +25°C invaderà Sicilia e Calabria, qui ci attendiamo temperature anche superiori ai 34/35°C). Sabato 13 e domenica 14 Maggio il caldo mollerà la presa, ma le temperature proseguiranno a mantenersi piuttosto elevate in gran parte delle regioni centro-meridionali, comunque prossime o leggermente superiori ai 30°C. Questa la situazione sinottica a 850 hPa prevista durante l’apice del caldo:

caldo 2

Abbiamo inoltre deciso di mostrarvi questa mappa relativa all’altezza dell’isoterma di 0°C per farvi notare la portata di questa avvezione calda: basti pensare infatti che il limite della quota a cui si attesterà lo zero termico sarà variabile tra i 4000 e i 4200 metri sulle regioni del Centro e tra i 4300 e i 4500 metri su quelle meridionali e in Sicilia, a conferma che l’aumento delle temperature sarà notevole a tutte le quote, non solo nei bassi strati.

zero termico

CHE TEMPERATURE ATTENDERCI? E’ presto ad ora parlare di temperature, ma carte alla mano possiamo ipotizzare che gran parte delle principali città del Centro Sud faranno registrare punte ben oltre i 30°C, con picchi fino a 32/33°C.

All’estremo Sud, tuttavia, farà ancora più caldo e i valori lambiranno con estrema facilità i 35/36°C. Dove? Soprattutto in Sicilia, in Calabria e nelle zone interne della Puglia, specie l’area del Foggiano.

Related Posts