Medio-lungo termine Previsioni

Un robusto campo di alta pressione si è esteso, nelle ultime ore, sul bacino centro-occidentale del Mar Mediterraneo, dopo lo sconquasso sinottico intervenuto sull’Europa nel passato fine settimana. Aria fresca di origine nord-atlantica ha interessato, per un paio di giorni, i paesi europei centro-meridionali ed orientali, Italia compresa, ove le temperature si sono abbassate anche di 12/13°C, a seconda dei settori. Ora il tempo è di nuovo migliorato con decisione, al Centro Sud persiste ancora una moderata ventilazione settentrionale, mentre sui rilievi si addensano minacciosi annuvolamenti cumuliformi figli dell’instabilità atmosferica in quota, in via di progressivo esaurimento. Quella iniziata ieri, quindi, sarà un’altra settimana di tempo complessivamente stabile e soleggiato, con caldo in graduale intensificazione a partire da giovedì.

attuale
Situazione attuale: residua aria fresca insiste al Sud e sulle regioni del medio-basso Adriatico. Altrove clima mite grazie all’anticiclone delle Azzorre. Fonte Lamma Toscana

GOCCIA FREDDA SULL’IBERIA – Seguendo l’evoluzione sinottica dei giorni a venire, spicca subito agli oneri quella piccola goccia fredda che dall’Atlantico andrà ad isolarsi, sulla Penisola Iberica, nel corso delle prossime 36-72 ore. Il distacco dalla circolazione principale si sta compiendo proprio in queste ore, ma la struttura diverrà autonoma solo nella giornata di domani, insidiandosi dapprima sul Portogallo settentrionale e poi, via via, verso il cuore della Spagna, entro venerdì. L’anticiclone delle Azzorre, intanto, sarà costretto nuovamente a ritirarsi verso ovest, in pieno Oceano, inibendo gli effetti sulla nostra Penisola.

situazione 6-9 luglio
Ecco la goccia fredda sulla Penisola Iberica e la conseguente avvezione calda sub-tropicale in direzione dell’Italia

AVVEZIONE CALDA NORD-AFRICANA – La goccia fredda iberica, isolandosi sul Mediterraneo occidentale, altro non farà che richiamare aria calda sub-tropicale in direzione dell’Italia. Non si tratterà di un’avvezione calda particolarmente consistente (o almeno nella prima fase), ma le temperature torneranno comunque a raggiungere valori estremamente elevati, specie nelle zone interne del Centro Sud e delle due Isole maggiori. Sabato 8 e domenica 9 dovrebbero invece essere le due giornate più calde, in virtù dell’ulteriore spinta calda dai territori settentrionali dell’Africa. In questa occasione la termica di +24°C a 850 hPa (1500 metri circa) dovrebbe estendersi dalla Sardegna verso le regioni centrali, scivolando successivamente anche verso il Sud, entro l’inizio della successiva settimana. Sarà proprio in questa fase (tuttavia da confermare) che la colonnina di mercurio potrebbe nuovamente sfiorare e a tratti superare la soglia dei +40°C.

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Da giovedì il caldo tornerà ad intensificarsi e la +20°C a 850 hPa invaderà gran parte dell’Italia. Fonte Lamma Toscana

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