Meteo Italia: ancora caldo intenso, possibile cambiamento intorno a metà mese

Partiamo da una certezza: il caldo. Perché sia in questi giorni, sia nei prossimi si farà sentire in maniera particolarmente intensa, specie al Centro Sud. Poi arriviamo ai dubbi: la possibile svolta fresca di metà mese, già inquadrata dai modelli nelle ultimissime corse. Per il momento fermiamoci qui e cerchiamo di capire, con un’ampia panoramica, quello che potrebbe accadere sull’Europa.

CALDO INTENSO SENZA FINE – Abbiamo esordito accennando al fatto che l’ondata di caldo che sta investendo il nostro Paese non cesserà così facilmente. Ne avremo ancora per qualche giorno, l’apice si registrerà ad inizio settimana prossima e in questo lasso di tempo le temperature si avvicineranno in maniera marcata alla soglia dei 40°C, specie sulle regioni centro-meridionali. Tutto è collegato alla presenza di una piccola goccia fredda che dalla Spagna tenderà a muoversi, lentamente, verso la vicina Francia, scatenando in questi settori furiosi temporali. Il flusso caldo proveniente dal nord Africa tenderà a farsi via via sempre più intenso tra domenica 9 e martedì 11 Luglio, momento questo in cui la succitata goccia fredda verrà “riassorbita” dalla circolazione oceanica delle medie latitudini. Sud e Centro Italia soffriranno un’ondata di caldo intensa e persistente, il Nord da domenica dovrà invece fare i conti con qualche temporale in più, complice l’abbassamento del flusso umido instabile.

mappa 10 Luglio

ATTENUAZIONE DEL CALDO – Seguendo lo schema sinottico proposto dai principali centri di calcolo, balza subito all’occhio l’attenuazione della calura africana per la metà della prossima settimana. Ci stiamo già spostando ben oltre il campo delle previsioni e l’affidabilità, ovviamente, tende a ridursi significativamente. Tuttavia, anche stando alla media ensemble, pare assai probabile che intorno al 12-13 di Luglio la calura africana possa gradualmente attenuarsi, complice lo spostamento del core caldo verso l’Iberia per l’affondo di una saccatura fresca in direzione dell’Europa centro-orientale. Questa mossa andrà a scombussolare l’intero quadro sinottico europeo, anche in virtù di un anticiclone delle Azzorre che sembra possa riproporsi con voga sullo scenario meteorologico euro-mediterraneo. In questo periodo tornerà ad affacciarsi qualche temporale sulle Alpi, probabilmente anche in pianura in alcune zone del Nord, e lungo la dorsale appenninica (seppur qui in forma più marginale).

mappa 13 Luglio

AFFONDO FRESCO A META’ MESE, QUANTE POSSIBILITA’? – Lo schema sinottico descritto in precedenza (ben rappresentato anche attraverso la mappa grafica soprastante) ci porterà inevitabilmente a spingerci un pò oltre, ben sapendo che qui, ormai, entremo nel campo minato delle ipotesi. La saccatura menzionata in precedenza, coadiuvata da un redivivo anticiclone delle Azzorre in spinta verso nord/nord-est, potrebbe in parte sconfinare fino in direzione del Mediterraneo centrale, andando ad interessare in maniera diretta anche la nostra Penisola. E’ questa la novità che si sta facendo strada nei modelli in queste ultime ore. Ovviamente, trattandosi di medio-lungo termine, invitiamo i lettori a prendere il tutto con estrema cautela, trattandosi di una proiezione si intrigante, ma allo stato attuale delle cose estremamente complessa e difficile da decifrare. Certo è che se dovesse compiersi un simile schema, aria fresca o molto fresca potrebbe spingersi verso l’Italia, andando ad innescare una fase di tempo molto fresco ed instabile per alcuni giorni. Staremo a vedere.

mappa 15 Luglio