Meteo 25 Gennaio: neve a quote collinari in Appennino, forti raffiche di vento

Il vortice di bassa pressione formatosi nelle ultime ore a ridosso della Sardegna tenderà a spostarsi gradualmente verso sud-est e ad approssimarsi, nelle successive 12-24 ore, all’estreme regioni meridionali dell’Italia. Sarà accompagnato da una pressione atmosferica piuttosto bassa, da intense raffiche di vento e da precipitazioni anche talora abbondanti, in particolar modo all’estremo Meridione, nel nord della Sicilia e su tutto il Centro Sud, specie versante Adriatico.

Al Nord il tempo tenderà a migliorare e dopo le nubi e le precipitazioni delle ultime ore, ci attendiamo ampi spazi di cielo sereno, con solo qualche disturbo nuvoloso ad inizio giornata sull’Appennino romagnolo. Scendendo verso sud ritroveremo condizioni di tempo spiccamente variabile, a tratti instabile e/o perturbato soprattutto sui versanti orientali peninsulari.

Piogge tra Marche, Abruzzo e Molise lungo le fasce costiere e pianeggianti, con nevicate sull’Appennino a quote collinari, mediamente comprese tra 200-400 metri. I fenomeni, che al mattino si presentaranno complessivamente deboli, tenderanno ad intensificarsi progressivamente a partire dal tardo pomeriggio, per divenire maggiormente frequenti ed organizzate tra la sera e la notte.

Neve che, pertanto, tenderà ad abbassarsi ulteriormente di quota nella seconda parte della giornata, attestandosi sui 200-300 metri anche tra Abruzzo e Molise. Ci attendiamo fenonenologia più intensa e concentrata soprattutto nell’area tra il Gran Sasso e la Majella, settori questi maggiormente esposti a questo tipo di circolazione. Venti forti dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a 70-80 km/h. Venti che si intensificheranno ulteriormente a partire dalla serata, specie nei valichi appenninici tra Abruzzo e Molise.

Maltempo intenso anche sulle estreme regioni meridionali e in Sicilia, ove non solo soffieranno forti venti dai quadranti settentrionali, ma ritroveremo precipitazioni a tratti abbondanti e accompagnate da copiose nevicate in quota. Neve che sull’Appennino cadrà fin dalla collina, in generale tra 400-600 metri tra Campania e Basilicata, a partire dai 700-900 metri sull’Appennino calabro-lucano, fino a spingersi oltre i 900-1000 metri sulle Gambarie. In quest’ultimo settore, solo dalla tarda serata, il limite della quota neve scenderà fin sui 600-700 metri. Nella seconda parte della giornata precipitazioni diffusamente presenti, qua e là, in gran parte delle regioni, ove ne segnaliamo tuttavia un graduale indebolimento.