Medio-lungo termine Previsioni

Il via vai di perturbazioni che sta interessando gran parte dell’Europa occidentale e meridionale sta arrecando spiccate condizioni di maltempo su buona parte della nostra Penisola. I venti da ovest che accompagnano questi sistemi sono di natura oceanica, dunque più miti, e per questo motivo le temperature hanno fatto registrare degli ulteriori aumenti nel corso delle ultime ore. A risentire delle precipitazioni più consistenti sono soprattutto le regioni settentrionali (in primis Liguria di Levante, Appennino emiliano e alta Toscana), parte di quelle centrali (versante tirrenico) e solo marginalmente quelle meridionali (Campania), mentre la Sicilia, la Calabria e tutto il versante Adriatico stanno per lo più osservando condizioni di tempo asciutto, seppur a tratti nuvoloso.

Il quarto sistema perturbato attraverserà il nostro Paese nel corso della giornata odierna, portando ulteriori forti piogge e qualche temporale su parte del Nord, in Sardegna e sulle regioni del versante tirrenico. Neve copiose sulle Alpi fino a quote medio-basse, con accumuli che in alcune zone potranno superare il metro di altezza. Ad inizio settimana, segnatamente nella giornata di lunedì 6 Febbraio, sarà la quinta perturbazione a far parlare di sè; unica caratteristica che la distinguerà dalle precedenti sarà il tipo di aria, non più di origine oceanica, bensì di natura artico-marittima, con conseguente abbassamento generale delle temperature su gran parte dell’Italia. Il sistema perturbato sarà accompagnato da un vortice di bassa pressione che attraverserà lo Stivale da nord ovest verso sud est, portando piogge diffuse localmente anche forti, più di qualche temporale (a causa del rimescolamento dell’aria) e nuove nevicate dapprima sulle Alpi, poi via via anche sulla dorsale appenninica, a quote sempre più basse.

6 febbraioTra i rilievi di Marche, Lazio e Abruzzo ci attendiamo accumuli fino a 30-35 cm al di sopra dei 1200 metri, con punte fino a 45/50 cm nell’area del Gran Sasso e della Maiella. Martedì 7 Gennaio, in mattinata, le nevicate potranno localmente spingersi fin verso le quote collinari del medio versante Adriatico, con fiocchi non esclusi fin verso i 500-600 metri. Entro la serata di martedì il tempo migliorerà un pò ovunque (ultime note instabili solo all’estremo Sud), prima di una monementanea tregua al maltempo prevista per mercoledì 8 Febbraio.

neve prevista

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