L’aria fredda punta l’Italia, sull’Appennino torna la neve!

Aria fredda di origine artica si è già messa in moto verso il Mediterraneo centrale e dopo aver attraversato i Balcani, raggiungerà anche l’Italia.

Ne abbiamo già parlato in questo editoriale dedicato, ma ormai siamo davvero a un passo dal compimento di questa configurazione sinottica. L’aria fredda irromperà sulla nostra Penisola già da domani, con forti venti da est/nord-est dapprima sull’alto Adriatico, poi via via sul resto dello Stivale. Farà freddo e le temperature si abbasseranno anche di 8-10°C a seconda delle zone, con i cali più marcati che si registreranno soprattutto sui versanti orientali peninsulari.

Non mancherà anche qualche precipitazione, in virtù della presenza di un minimo di bassa pressione sui mari meridionali. Dalla posizione di questo minimo dipenderà la distribuzioni di piogge e nevicate, pertanto ci riverviamo di tornare su questa dinamica nel corso dei prossimi aggiornamenti.

Per quel che riguarda l’aspetto relativo alle nevicate, quest’ultime interesseranno soprattutto l’Appennino centrale esposto ad est, dunque il settore compreso tra Marche, Abruzzo e Molise, ove entro la giornata di sabato potrà diffusamente nevicare fin verso i 900-1000 metri di quota.

Fiocchi a quote decisamente più elevate al Sud, mentre ad ora il Nord sembra dover restare ai margini da questo primo peggioramento (specie in termini precipitativi, perché il freddo si farà sentire…)