Previsioni

Proprio in queste ore sta avendo inizio quello che sarà un peggioramento del tempo estremamente intenso che coinvolgerà, nel corso delle prossime 12-24 ore, praticamente tutta l’Italia. Una forte perturbazione in discesa dalla Francia sta approcciando, in queste ore, parte delle nostre regioni centrali e nel suo movimento verso est/sud-est darà vita alla formazionde di un profondo vortice ciclonico che nella giornata di domani si isolerà sul medio versante Adriatico. Da quella posizione richiamerà aria fredda o moderatamente fredda che dai Balcani si riverserà verso l’Italia tramite sostenuti venti settentrionali, che raggiungeranno la propria fase culminante tra il pomeriggio e la serata di martedì. Le temperature, ovviamente, si abbasseranno e di conseguenza anche il limite delle nevicate subirà un calo generale, tant’è che nella giornata di domani i fiocchi faranno la propria comparsa anche al di sotto dei 1000 metri.

Accumuli nevosi previsti per le prossime 24 ore dal modello LAM su base ECMWF. Fonte Lamma Toscana

Si tratterà di un’irruzione fredda non particolarmente intensa ma che, in questo periodo, può determinare più di qualche “sorpresa” per quel che concerne il limite della quota neve. Sappiamo bene, infatti, che in caso di rovesci a carattere temporalesco l’aria fredda in quota si riversa verso il suolo e questo comporta i fiocchi a cadere a quote anche più basse di quelle inizialmente previste. Pertanto, nella giornata di domani, attenzione a possibili sorprese anche al di sotto dei 900/1000 metri, la quota che riteniamo plausibile possano manifestarsi precipitazioni nevose. Quel che ci preme sottolineare è come alcuni modelli a scala locale propongano, per le prossime 24 ore, accumuli nevosi assolutamente incredibili sul settore appenninico tra Lazio, sud delle Marche e Abruzzo. In particolare, nell’area del Gran Sasso, alcuni LAM individuano accumuli nevosi anche superiori ai 100 cm oltre i 1200/1300 metri di quota, come abbiamo anche evidenziato nella nostra cartina modificata. Accumuli possibili fino a 70/80 cm anche nella zona della Majella e nell’area dei Monti Sibillini.

neve app

Sul resto della dorsale i fenomeni si presenteranno comunque meno intensi, seppur gli accumuli potranno comunque variare, a seconda della zona, tra i 15 e i 50 cm, specialmente nelle zone interne di Lazio e Molise. Poi, nella seconda parte della giornata, il maltempo si estenderà anche all’estremo Meridione, qui con limite delle nevicate più alto rispetto all’Italia centrale.

Ecco tutti i dettagli sulle previsioni per domani!

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