Medio-lungo termine Previsioni
Da qualche tempo a questa parte nel web si comincia a parlare di un possibile evento di Nina, che andrà a svilupparsi dopo un evento molto forte di El Nino.
In realtà il fenomeno della Nina, così come el Nino, non è dimostrabile che abbia delle ripercussioni dirette in Europa.
Associare dunque questo fenomeno ad inverni gelidi o freddi, è errato e poco scientifico.
In generale il fenomeno della Nina può essere invece inteso come un fenomeno che ha delle ripercussioni a livello globale, che agisce abbassando le temperature (globali).
Attualmente non possiamo giudicare di che tipo di evento potrebbe trattarsi, e se effettivamente avremo un evento di Nina così conclamato come molti da alcuni giorni stanno affermando.
La possibilità che si sviluppi il fenomeno della Nina, è appena del 50%.
Per dichiarare in maniera veritiera di che portata sarà eventualmente tale fenomeno, bisognerà attendere.
LaNina-Jet-Wintertime-Pattern
Il fenomeno di El Nino, e quello della Nina generalmente si alternano nel corso degli anni e può accadere in alcune annate  le acque del Pacifico Tropicale, invece di tornare nella norma subiscano un notevole raffreddamento.
Durante il periodo della Nina, le temperature delle acque superficiali del Pacifico Tropicale Orientale possono scendere anche di valori compresi tra gli 1 e i 4 gradi.
Sostanzialmente nel corso di un episodio di ENSO, freddo, gli alisei soffiano in modo più intenso del solito sul bacino del Pacifico, questo ccausa una spinta delle acques superficiali da est verso ovest, cosi che nel mentre si rafforza anche la cella di Walker.
Spesso El Nino è accompagnato da lunghi periodi di siccità nel Pacifico Occidentale, mentre gli episodi di Nina favoriscono degli effetti diametralmente opposti.
Si è ad esempio notata una diminuzione delle piogge nel Pacifico Centrale, mentre sembrerebbero rimanere confinate nell’estremo bordo occidentale dell’Oceano.
Ad esempio nell’ultimo trentennio, gli eventi della Nina che hanno avuto un maggiore impatto a livello climatico globale sono state le annate del 1970/71, quelle che vanno dal 1973 al 1976, quella dell’1984/85, dell’estate 88/89 e delle annate 1988/2000.
E’ vero anche che, non tutti gli episodi di El Nino sono stati seguiti da episodi di Nina, ad esempio ricordiamo: 1951/52, 1957/58, 1976/77, 1977/78, 1991/92, 2002/03 e 2004/05 .
Che cosa ci attende dopo questo fenomeno di El Nino? 
Attualmente come dicevamo in apertura di articolo, le emissioni probabiliste sembrerebbero tendere la mano più verso un episodio di neutralità.
eventuali
Alcuni fattori sembrerebbero andare contro lo sviluppo di un forte episodio della Nina. Una su tutti è la presenza di quella anomalia calda presente al ridosso del Pacifico settentrionale, l’altra invece è data dal fatto che generalmente si hanno forti episodi di Nina, prevalentemente in prossimità di un minimo solare.
Altri centri deterministici sembrerebbero invece porgere la mano ad un episodi di Nina Modoki, ovvero una sottospecie di evento di Nina.
Nel corso dei prossimi mesi seguiremo la situazione passo passo, anche se il fenomeno della Nina preso in considerazione da solo, non possiede alcuna valenza scientifica capace di poter basare una previsione stagionale.
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Bisognerà dunque poi valutare il tutto in un contesto di altre variabili meteo-climatiche che esamineremo con il progredire della stagione autunnale.

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