Previsioni

Tregua. Tregua assolutamente fisiologica, quanto benefica.

slm_gph500_eu_0Il nucleo di aria gelida che negli ultimi giorni ha determinato, oltre ad un severo calo termico, fenomeni nevosi sul medio-basso versante adriatico e sulle regioni meriodionali insiste, attualmente, sulla penisola balcanica. Nel corso delle prossime ore, stando agli ultimi aggiornamenti proposti dai modelli fisico-matematici, il medesimo nucleo gelido potrebbe ricalcare le proprie ‘orme’ con moto retrogrado (una vera e propria retromarcia).

slm_gph500_eu_54
Situazione, questa, caratterizzata da una probabile recrudescenza dei fenomeni su Abruzzo e Molise (specificatamente sui settori centro-orientali), a partire dalle ore serali di domenica 8 gennaio e nel corso delle successive 36/48 ore. Fenomeni che, viste le basse temperature attese, potrebbero risultare a prevalente carattere nevoso anche a quote molto basse. Al momento sembrerebbero ‘tagliati fuori’ i settori occidentali. (Mappe a cura di www.meteonetwork.it)

Le temperature, dopo il fisiologico rialzo delle ultime ore, dovrebbero tornare a scendere in modo piuttosto sensibile, mentre la ventilazione si manterrà sostenuta dai quadranti settentrionali.

E’ bene rammentarvi che quando si ha a che fare con tali configurazioni bariche, soprattutto con le insidiose traiettorie dei moti retrogradi, non è possibile scendere nei dettagli previsionali. Il nostro consiglio è quello di restare sempre aggiornati man mano che si avranno a disposizione maggiori indicazioni.

Angelo Ruggieri

Related Posts