Appennino senza neve, ma da fine anno cambia lo scenario: ecco le prospettive

Appennino senza neve, in questi giorni l’alta pressione domina senza alcun rivale lo scenario meteorologico sulla nostra Penisola senza lasciare spazio nessuno spazio alle perturbazioni di potere portare delle precipitazioni sulla nostra Penisola.

APPENNINO SENZA NEVE, DA FINE ANNO ATTESO UNO SMANTELLAMENTO DELL’ALTA PRESSIONE CON POSSIBILE RITORNO DELLA NEVE

Nelle nostre tendenze qualche giorno fa avevamo parlato di questa situazione, che almeno fino agli ultimi giorni dell’anno avrebbe visto protagonista l’alta pressione e l’assenza di precipitazioni sulla nostra Penisola.

Purtroppo è andata così, e tale dinamica sembrerebbe persistere almeno fino al 28/29 di dicembre. Successivamente è da qualche giorno che tutti i principali centri di calcolo matematici, evidenziano la possibilità di un cambiamento di scenario.

La tendenza è quella di vedere un anticiclone spostarsi in atlantico, tornando a favorire delle masse d’aria relativamente fredda verso il comparto europeo.

Appennino senza neve, da fine anno potrebbe avvenire un cambio di scenario

Appennino senza neve, da fine anno potrebbe avvenire un cambio di scenario

Il centro di calcolo americano GFS, evidenzia come nei prossimi giorni delle saccature prorompenti e seguite da aria relativamente fredda potrebbero prima interessare l’Europa occidentale e poi spostarsi verso la nostra Penisola.

Certamente siamo ancora nel campo delle tendenze meteo, e dovremo vedere se effettivamente queste perturbazioni riusciranno a raggiungere le nostre regioni. Tuttavia la stasi modellistica sembra essere disturbata, a favore di un periodo dove a caratterizzarla dovrebbe esserci un tempo più dinamico.

Ad oggi non è possibile dire dove o se nevicherà in un posto piuttosto che in un altro, ma dalle anomalie segnalate dai vari centri di calcolo sembrerebbe che le temperature potranno tornare nelle medie del periodo o lievemente al di sotto.

Come spiegavamo nei giorni scorsi, in queste ore il sopra media termico è diffuso in tutta l’Europa centro orientale con delle temperature che sono nettamente al di sopra delle medie del mese di dicembre.

Il 2023 è destinato a chiudere come l’anno più caldo di sempre dall’inizio delle rilevazioni, e rispetto a quando ne parlammo qualche tempo fa non è cambiato nulla se non un mese di novembre che è stato più movimentato e fresco.

 STAGIONE SCIISTICA IN CRISI, SENZA LA NEVE BOOM DI DISDETTE

La stagione sciistica è in crisi e lo dimostra il fatto che tutte le vette più alte dell’Appennino sono al momento senza neve. Si scia solamente a Roccaraso grazie ad un sistema di innevamento artificiale di ultima generazione, altrove invece la situazione è critica.

La mancanza della neve ha causato numerosi ripensamenti nei confronti di tutte quelle persone che avevano prenotato un capodanno sulla neve. Fioccano infatti le disdette, e questo è sicuramente un colpo basso all’economia dello sci.

La situazione dell’ Appennino senza neve dovrebbe andare avanti almeno fino alla fine dell’anno, quando poi potrebbe avvenire un cambio di scenario che probabilmente potrebbe riportare le nostre montagne e a vestirsi di bianco.

Vista la distanza temporale, vi invitiamo a prendere quanto detto con le pinze. Seguiranno nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni, e intorno al 27 dovremmo avere delle certezze quasi assodate per quello che sarà il tempo a fine anno.

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