L’anticiclone invade l’Europa, anche febbraio vola via verso l’anonimato

L’anticiclone invade l’Europa, anomalie termiche nettamente positive rispetto alle medie del periodo sono attese nel corso dei prossimi giorni sulla nostra Penisola e non solo.

L’ANTICICLONE INVADE L’EUROPA, ANCHE IL MESE DI FEBBRAIO DESTINATO A CONCLUDERE CON AMPIE ANOMALIE TERMICHE POSITIVE

L'anticiclone invade l'Europa, nei prossimi giorni temperature nuovamente al di sopra delle medie stagionali

L’anticiclone invade l’Europa, nei prossimi giorni temperature nuovamente al di sopra delle medie stagionali

Purtroppo come avevamo anticipato lo scorso fine settimana all’orizzonte non vi è alcuna buona notizia, tanto che nelle prossime ore protagonista indiscusso dello scenario meteorologico tornerà ad essere l’anticiclone.

La blanda circolazione fredda che ha seguito e accompagnato la perturbazione che ha causato forte maltempo nel fine settimana, tra qualche ora abbandonerà lo scenario italico lasciando spazio nuovamente ad un intenso aumento delle temperature.

Il centro di calcolo americano GFS, di cui la mappa in allegato, mette in risalto le pesanti anomalie termiche attese nel corso dei prossimi giorni sul territorio europeo.

Notevole come la mappa facente riferimento alla quota di 500 hpa, evidenzi questa matrice di aria calda strutturata a tutte quante le quote isobariche. Anche a 850 hpa, è possibile vedere uno scenario altrettanto simile.

INVERNO 2024 ANONIMO, DESTINATO A CONCLUDERSI COME UNO TRA I PEGGIORI DI SEMPRE

In queste ore specie sui settori del versante adriatico è attiva una blanda circolazione depressionaria, che causerà qualche locale o debole nevicata fin sui 1200/1300 metri di quota. Si tratterà di una situazione piuttosto fugace, perchè tra qualche ora come descritto abbondantemente e in precedenza, l’alta pressione non lascerà scampo a nessuno.

Se il mese di gennai0 è concluso con pesanti anomalie termiche e climatiche rispetto alle medie stagionali, anche febbraio sembrerebbe non volere essere da meno.

Ancora è presto per stabilire come effettivamente terminerà il terzo e ultimo mese dell’inverno, anche se abbiamo ben chiare le anomalie termiche fino ad ora ci stanno condizionando. C’è poco da girarci attorno, a metà mese circa, già possiamo affermare che febbraio sarà il 9 mese consecutivo con anomalie termiche al di sopra delle medie stagionali.

Per ribaltare questa situazione servirebbe un’ondata di gelo particolarmente importante nell’ultima decade del mese, ma di cui al momento non se ne vede alcuna possibilità e traccia.

INVERNO IN APPENNINO, COLPI DI CODA DI FEBBRAIO? POSSIBILI NELL’ULTIMA DECADE

Al momento non si intravedono grandi possibilità di cambi di scenario, se non una alta pressione piuttosto importante che causerà un netto rialzo delle temperature fino al prossimo week-end.

Successivamente dando uno sguardo al medio e lungo termine, appare un’ipotesi quella di vedere nuove possibilità di avere un’alta pressione di blocco in Atlantico.

Se questa dinamica venisse confermata prossimamente, si potrebbe pensare di tornare ad assistere magari ad una fase di maltempo capace di riportare pioggia e neve sulle nostre montagne.

Siamo lontani nel tempo per poter confermare questa situazione, per questo seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni.

Al momento quel che è certo è che l’anticiclone invade l’Europa nei prossimi giorni, causando delle temperature nettamente al di sopra delle medie stagionali un po’ ovunque. Quel poco freddo che si era avvicinato alla nostra Penisola verrà nuovamente scacciato indietro.

Un inverno da dimenticare.

Comments (No)

Leave a Reply