Vipera, come riconoscere le cinque specie che vivono in Italia e cosa fare nel caso di un morso

Con la bella stagione e l’arrivo dell’estate è possibile imbattersi nella vipera, visto che è il periodo perfetto per una passeggiata o un’escursione in montagna. Non è sempre facile riconoscerla e soprattutto bisogna sapersi comportare tempestivamente.

QUALI SONO LE VIPERE CHE VIVONO IN ITALIA E CHE CARATTERISTICHE HANNO

La vipera italiana è un serpente velenoso e appartiene alla famiglia dei Viperidi. E’ riconoscibile tramite caratteristiche particolari: occhi con pupille verticali, testa triangolare e una coda che si restringe. 

Esistono 5 tipi di vipere sul territorio italiano, vediamo quali sono i loro tratti distintivi e dove abitano. 

L’Aspide o vipera comune (Vipera aspis) è la vipera maggiormente diffusa sul nostro territorio, praticamente in ogni regione italiana, ad eccezione della Sardegna. Può raggiungere una lunghezza fino a 90 cm. La colorazione va dal nero alle varie tonalità di marrone, rossiccio e grigio.

Marasso (Vipera berus) vive soprattutto in Italia settentrionale. E’ lunga dai 60 agli 80 cm. I suoi colori possono variare dal nero al marrone e al verde, con una striscia a zig zag di solito più scura.

Vipera dell’Orsini (Vipera ursinii) vive solo sull’Appennino Abruzzese ed Umbro Marchigiano. E’ più corta rispetto alle vipere prima elencate, massimo 40 cm. E’ una specie protetta da varie convenzioni tra cui il CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora). Abita nelle praterie di alta quota e conduce una vita solitaria, eccetto nel periodo riproduttivo. Ha un apparato velenifero assai debole, dovuto anche alle dimensioni ridotte delle zanne. Morde in casi molto rari e un suo eventuale morso non comporta in genere danni rilevanti. Vive dai 7 ai 10 anni.

Vipera dal corno (Vipera ammodytes) vive solo nell’area Nord – Orientale del nostro paese. Il suo nome è dovuto ad un’appendice carnosa presente sulla punta del suo muso. Può essere lunga fino a 90 cm e il suo morso è il più pericoloso per l’uomo. Ha una colorazione che va dal marrone al grigio. 

Vipera di Walser (Vipera walser) è stata scoperta solo nel 2016 nel nostro territorio e vive in un’area di appena 500 km quadrati a nord di Biella. Assomiglia molto al Marasso. 

Oltre a saper distinguere le vipere bisogna sapere come comportarsi quando se ne incontra una o nella peggiore delle ipotesi se si viene morsi. 

COSA FARE SE INCONTRIAMO UNA VIPERA

Le vipere mordono in caso di difesa e se toccata accidentalmente. Il morso è caratterizzato da due puntini rossi distanti tra di loro al massimo 2 centimetri. Intorno ai fori compare subito un alone rosso che tende a diventare sempre più scuro. Il dolore è molto forte e si concentra proprio nell’area dove è stato iniettato il veleno.

Prima di tutto non mettere le mani in cavità o buchi. Non sdraiarsi in punti dove la vegetazione è fitta. È utile indossare sempre un abbigliamento idoneo come scarpe da trekking che coprano anche la caviglia e calze lunghe o pantaloni, meglio dei pantaloncini. Si consiglia di usare anche un bastone per battere il terreno. Le vipere infatti sono molto sensibili alle vibrazioni e quindi tenderanno a scappare. Se ci si dovesse trovare di fronte ad una vipera, basta fermarsi e lasciare il tempo all’animale di allontanarsi.

SE VENIAMO MORSI DA UNA VIPERA ALLERTARE IMMEDIATAMENTE I SOCCORSI E NON MUOVERSI

Il morso di una vipera normalmente non è letale. Gli effetti vanno da un semplice bruciore, gonfiore, fino appunto alla necrosi locale dei tessuti. 

Prima di tutto bisogna chiamare immediatamente i soccorsi. Non bisogna assolutamente incidere la zona del morso. Non succhiare il veleno, potrebbe essere rischioso. È importante evitare di agitarsi o di correre. Il ferito dovrebbe essere immobilizzato, in modo tale che il veleno non si diffonda più rapidamente. Non somministrare il siero antivipera, che potrebbe essere ulteriormente più dannoso. Il siero deve essere somministrato dal personale medico. L’unica cosa da fare è posizionare un laccio circa 10 cm sopra il morso, non molto stretto. 

Bisogna comportarsi allo stesso modo se il nostro amico animale viene morso da una vipera. Chiamare immediatamente il centro veterinario più vicino. Cercare di muovere l’animale il meno possibile, non incidere la ferita, non usare cortisone o alcool, disinfettare con un po’ di acqua ossigenata.

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