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Una vipera aspis francisciredi attorcigliata ad un grappolo d'uva

Vipera aspis e uva

La Vipera aspis francisciredi, o Vipera di di Redi, è una sottospecie di aspide così chiamata in onore del medico Francesco Redi. È presente nel centro e nord Italia, oltre che in Croazia, Slovenia e Svizzera.

Una vipera aspis francisciredi attorcigliata ad un grappolo d'uva

Ma cosa fa una Vipera aspis francisciredi attorcigliata ad un grappolo d’uva? La foto, presente sulla pagina Facebook Identificazione Anfibi e Rettili, ha fatto sorgere diversi dubbi: le vipere si nutrono anche di frutta?

Evidentemente no. Questo serpente predilige ambienti ben esposti al sole e lo si può incontrare in sassaie, corridoi di valanghe, pascoli con muri a secco, zone cespugliose, roveti, margini di bosco, habitat in cui trova cibo e riparo.

Inoltre la Vipera aspis è un predatore diurno che utilizza il suo veleno per uccidere le sue prede. I roditori sono il suo cibo preferito ma non disdegnano anche lucertole e piccoli uccelli.

Impiega quasi una settimana per digerire le sue prede ed in genere si alimenta una volta ogni 5-12 giorni. Gli esemplari più giovani invece, si nutrono quasi esclusivamente di lucertole.

La vipera aspis non è aggressiva

La Vipera aspis francisciredi non è un animale aggressivo, se ci vede a tempo si rifugia velocemente nel suo nascondiglio, mentre se ce ne avviciniamo troppo, senza che lei si sia resa conto della nostra presenza, si immobilizzerà, sperando di passare inosservata grazie al suo mimetismo.

A causa della piccola quantità di veleno iniettato però, il morso della vipera aspis difficilmente risulta letale. La dose necessaria ad uccidere un uomo adulto ed in salute va dai 40 ai 100mg.

Durante il morso la quantità iniettata è di 8-20mg. Il morso della vipera aspis invece può mettere in pericolo di vita i bambini, gli anziani o le persone con problemi di cuore o malattie debilitanti.

Non essendo l’uomo una preda per questo rettile, nel 20% dei casi la vipera aspis morde con un ‘morso a secco’, ovvero un morso dove non inietta veleno. Il veleno infatti è di fondamentale importanza per l’aspide che se ne serve principalmente per cacciare. A volte quindi preferisce conservarlo e  utilizza il morso a secco con il solo scopo di allontanare chi si avvicina troppo pericolosamente.

Quando fate qualche escursione in luoghi in cui è possibile incontrare la Vipera aspis o altri tipi di vipere, scegliete sempre un abbigliamento adatto. Scarpe alte da trekking, calze pesanti e calzoni lunghi.

Non toccate mai con le mani nude luoghi potenzialmente pericolosi, in particolar modo quando si cercano funghi. Accertatevi sempre prima, magari con un bastone, che il luogo sia sicuro. Anche quando dovete solo sedervi.

Le vipere e tutti gli altri serpenti in Italia sono protetti per legge: ucciderli, catturarli o disturbarli è severamente vietato e un comportamento scorretto può portare a sanzioni pecuniarie.

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