La Vespa, un mito italiano inventata da un genio abruzzese

Corradino D’Ascanio fu un ingegnere italiano che nacque il 1 febbraio 1891 a Popoli, allora provincia de l’Aquila, oggi provincia di Pescara, fu l’inventore del primo prototipo di elicottero moderno ma soprattutto il progettista della Piaggio Vespa.

Era il 1945 ed era da poco terminata la seconda guerra mondiale, l’Italia né era uscita con le ossa rotte e la maggior parte delle fabbriche erano state distrutte.

Così come tutti anche la Piaggio era alle prese con dei grandi problemi del dopoguerra. Enrico Piaggio allora ebbe la brillante idea di costruire un motociclo a basso costo, che potesse in qualche modo essere accessibile a quasi tutti.

Inizialmente il progetto fu affidato a Renzo Spolti che realizzo l’MP5, il così conosciuto Piaggio Paperino, che però agli italiani non piacque.

Così sempre nell’estate del 1945 Piaggi chiamò Corradino D’Ascanio che diede al motociclo una struttura del tutto nuova.

D’Ascanio non amava le motociclette e soprattutto non se né era mai occupato dal punto di vista costruttivo, così pensò di ideare un motociclo per coloro che non arano mai saliti su una motocicletta.

Il primo modello della Vespa è leggendario ed è la 98, fa la sua comparsa per la prima volta nel 1946 quando viene esposta al salone del ciclo e motociclo di Milano.

Si trattò di un successo immediato tanto che la Vespa insieme alla Lambretta cambiarono negli anni a venire lo stile di vita degli italiani.

Non fu un mezzo che influenzò solamente lo stile di vita degli italiani, ma anche quello del cinema e dei mass Media. La Vespa era ormai diventata un simbolo di libertà e di indipendenza.

La Vespa famosa in tutto il Mondo e inventata dal genio abruzzese Corradino D'Ascanio

La Vespa famosa in tutto il Mondo e inventata dal genio abruzzese Corradino D’Ascanio. Foto dalla pagina Informazioni Turistiche Pescocostanzo 

Verranno per sempre ricordate le le scene da premio Oscar di “Vacanze Romane”, che vedono Audrey Hepburn abbracciata alla schiena di Gregory Peck.

Seguiranno poi anche una serie di libri e pubblicazioni dove la Vespa verrà indicata come un oggetto di culto.

Fu brevettata ufficialmente dalla Piaggio nel 1946 e negli anni 50 diverrà lo scooter più famoso al mondo, con circa 16 milioni di esemplari prodotti in 130 modelli diversi al 2005.

Dopo il grande successo raggiunto D’Ascanio morirà a Pisa il 5 agosto del 1981 e verrà sepolto a Popoli, nel cimitero comunale e nella tomba di famiglia, al fianco della moglie Paola scomparsa prematuramente.

Ricordiamo che Corradino D’Ascanio non fu solamente l’inventore della Vespa, ma anche il pioniere degli elicotteri in Italia.