Uno, il cane pastore sacrificatosi contro i lupi per salvare il gregge

Uno era un cane pastore e lavorava per la salvaguardia del gregge e in coppia con altri due cani, Due e Serse.

Un cane molto coraggioso che ha perso la vita tra le montagne dell’Appennino Piacentino, per tentare di proteggere il gregge da un assalto portato avanti da un branco di lupi.

D’altra parte tutta l’Italia ma in particolare l’Appennino è molto popolato e frequentato da questi meravigliosi esemplari, che per lo più vivono isolati all’interno dei vasti boschi appenninici ma che ogni tanto sono soliti fare qualche sortita verso le aree di media bassa montagna dove è presente del cibo.

La storia comincia a svilupparsi nel pomeriggio quando Uno, Due e Serse riescono a mettere un fuga tre lupi, che proprio nelle ore pomeridiane avevano tentato di assaltare il gregge.
Tuttavia a parità di numero è molto difficile che il cane pastore possa risultare facilmente sconfitto, con l’esito che ha visto i tre lupi in fuga.

Nella notte Uno ha avvertito nuovamente la presenza dei lupi, così è uscito dal recinto senza farne più ritorno. Anche se il cane di per se è molto combattivo e forte, disposto a tutto pur di difendere il territorio, Uno contro tre nulla ha potuto fare.

Questo è il racconto del vicino del Padrone di Uno, che conosce  bene sia il padrone umano, sia Serse e Due, oltre che Uno, che richiede alle autorità che possa essere messo in pratica un piano di salvaguardia dell’ambiente in grado di tutelare sia gli esseri umani che questi animali, senza metterli in conflitto.