Un altro orso ucciso in Trentino, questa volta durante un tentativo di cattura

Un altro orso è stato ucciso in Trentino durante un tentativo di cattura, che secondo quanto stato riferito sarebbe andato a male tanto da causare la morte del plantigrado.

ORSO UCCISO DURANTE UN TENTATIVO DI CATTURA, DAL TRENTINO FANNO SAPERE CHE SI TRATTA DI UN INCIDENTE

Un orso è stato ucciso in Trentino in seguito a un tentativo di cattura andato a male, l’intento a quanto pare sarebbe stato quello di tentare di cambiare il radiocollare all’animale.

Tuttavia la Regione Trentino già in passato si era mostrata ostile nei confronti dei plantigradi, tanto che in alcune circostanze si era parlato di abbattere alcuni esemplari. Tali provvedimenti furono stoppati dalle associazioni animaliste, con dei casi che divennero nazionali.

Orso, ucciso in trentino nel tentativo di cattura

Un orso è stato ucciso in Trentino nel corso di un tentativo di cattura.

La Provincia autonoma di Trento ha fatto sapere attraverso una nota diffusa a mezzo stampa che l’orsa, da tempo monitorata perchè considerata confidente sarebbe morta durante un tentativo di cattura attraverso una trappola tubo in val dei Concei. Saputa la notizia il mondo degli animalisti è andato in visibilio, tanto che tutte le associazioni si sarebbero attivate richiedendo delle spiegazioni alla Regione.

Proprio gli animalisti di AIDAA sempre in una nota stampa sembrano apparire molto scettici si possa essere trattato di un incidente. “Non siamo convinti si tratti di un incidente, meglio andare a fondo sulla vicenda, per questo chiediamo di indagare su questa morte, guarda caso dell’orsa che veniva monitorata in modo intensivo ed oggetto di ripetuti tentativi di dissuasione a causa della sua confidenza con l’uomo. E la strana morte di F43 considerata un orso problematico lascia aperte molte incognite che è una buona cosa chiarire fino in fondo”.

Pertanto a brevissimo l’autorità giudiziara del Trentino dovrebbe ricevere un esposto dalle associazioni, e allo stesso tempo anche l’OIPA ha annunciato di volere delle spiegazioni riguardo il decesso del Plantigrado.

Sempre la stessa associazione ha fatto presente che non è la prima volta che un orso viene ucciso in Trentino nel corso del tentativo di cattura, la più famosa di tutti fu la storia si Daniza che fece il giro del mondo e che lasciò orfani i suoi cuccioli. Questo fatto come ricorderete accadde nell’ormai lontano 2014.

La Provincia Autonoma di Trento dal canto suo ha raccontato invece la sua versione specificando che si tratta di incidenti che nel corso dei tentativi di cattura si possono verificare.

Le prime avvisaglie di pericolo per F43 erano state date già un mese fa da parte degli ambientalisti, quando specificavano che l’orsa doveva essere protetta in quanto in Trentino gli animali non vengono considerati come in Abruzzo.

Dopo che l’animale si era mostrato infatti molto vicino agli esseri umani, gli stessi abitanti avevano messo in guardia la Forestale che era già intervenuta con proiettili in gomma e cani anti orso per scoraggiare l’ingresso dell’animale all’interno dei paesi.

Un allarme che ad oggi a risentirlo risulta un po’ beffardo, con l’orso F43 che ha perso la vita nel tentativo di cattura, argomento che nei prossimi giorni farà molto discutere in diverse sedi anche in quelle nazionali.