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Una trota ingoia un topo: è possibile?

Da tempo, sul web, gira la foto di una trota che ingoia un topo. Molti la indicano come fake, ma è tutt'altro che impossibile

Da un po’ di tempo gira sul web la foto di una trota che ingoia un topo. Molti la indicano come fake. Chissà, potrebbe anche essere un artificio fotografico, ma nella realtà è tutt’altro che impossibile. La foto in questione sarebbe stata scattata in Canada nel 2012 da David Butler.

Trota
Trota che ingoia un Topo. Foto di David Butler

La Trota (Salmo trutta) è un pesce di acqua dolce e marina appartenente alla famiglia dei Salmonidi dell’ordine degli Salmoniformes.

Questa specie è presente naturalmente con varie sottospecie e specie vicarianti, la cui tassonomia è poco chiara, nell’intera Europa, comprese le isole mediterranee e l’Islanda, oltre che in Africa settentrionale (Marocco, Algeriae Tunisia), in Asia minore e nell’ Asia centrale. É stata introdotta in tutto il mondo, nelle americhe, in Australia, in Sudafrica, ecc., spesso con danni estremamente gravi sull’ittiofauna autoctona. La trota di mare (con varie sottospecie e varietà) vive nel mar Nero, nel mar Caspio e nell’Oceano Atlantico settentrionale a sud fino alla Spagna, è assente nel mar Mediterraneo anche se, soprattutto in Adriatico occasionalmente qualche trota arriva al mare dove assume ben presto la colorazione della vera trota di mare.
É una specie molto adattabile ed ecologicamente plastica che si può trovare sia in mare che nelle acque dolci, sia correnti che ferme, i principali limiti alla sua diffusione sono posti dall’ossigenazione dell’acqua, che deve essere abbondante, e quindi dalla temperatura, che non può salire oltre determinati valori mentre sopporta bene acque gelide e dall’inquinamento, verso il quale ha una tolleranza molto limitata. La sua diffusione in mare può avvenire solo in acque a salinità modesta. Il suo ambiente ideale sono i fiumi a corrente veloce, con acque fredde ed ossigenate ed abbondanti prede.

Simile al salmone, rispetto al quale è assai più tozza, ed agli altri salmonidi, ha corpo fusiforme leggermente compresso ai lati, con bocca grande (più piccola che nel salmone), pinna adiposa presente, pinne ventrali arretrate, pinna caudale a bordo diritto, ecc. La livrea cambia molto a seconda dell’ambiente in cui il pesce vive, gli esemplari marini (trota di mare) sono argentei con poche macchiette scure a froma di X, simili a salmoni, così come gli esemplari di lago (trota di lago), i pesci di fiumi e torrenti, soprattutto montani (varietà fario), hanno invece colorazione molto più vivace, bruno verdastra od oliva, con numerosi punti neri, volacei, arancio e rossi e sfumature dorate, talvolta arancioni o gialle molto vistose, sui fianchi.
La trota di mare e quella di lago raggiungono e superano il metro di lunghezza mantre una fario di 50 cm è già eccezionale.
Spesso si sente parlare di trota salmonata. Non si tratta di una sottospecie, ma solamente di trote il cui colore rosato della carne ricorda quello del salmone. Il colore dipende dalla dieta ricca di carotenoidi che, negli allevamenti, è spesso somministrata proprio per ottenere la colorazione rosata delle carni.

La trota è un predatore voracissimo e si può dire che mangia qualunque animale che possa inghiottire, dagli insetti ai crostacei, ai pesci, anche trote più piccole, ai topi ed alle rane.

Fonte: laghettisportivi.com