Troppa neve sullo Stelvio, percorso modificato. La cima Coppi sarà il Giogo di Santa Maria

Troppa neve sullo Stelvio e pericolo valanghe, l’organizzazione ha ritenuto pericoloso il passaggio del Giro D’Italia sulla montagna regina della corsa per via delle condizioni meteo ancora non ottimali alla sicurezza dei corridori.

TROPPA NEVE SULLO STELVIO, MODIFICATA LA CIMA COPPI CHE SARA’ IL GIOGO DI SANTA MARIA

Troppa neve sullo Stelvio, è tornato a nevicare

Troppa neve sullo Stelvio dove nelle scorse ore è tornato a nevicare

Le immagini dal Passo dello Stelvio risultano piuttosto eloquenti con tantissima neve ancora presente al suolo in questo periodo della stagione, e che ha creato non pochi disagi all’organizzazione e ai mezzi di pulizia del manto stradale che nei giorni scorsi hanno dato il massimo per poter liberare la strada dalla neve.

Tuttavia il mese di maggio continua a vedere una prevalenza di anticicloni alti e verso la Penisola Scandinava, capaci di favorire discese di aria fredda anche verso l’Italia. La neve ‘è presente dalle alte quote, mediamente al di sopra dei 2500 metri ma localmente anche più in basso.

Nelle prossime ore il tempo continuerà a mantenersi perturbato, con nuove e possibili abbondanti nevicate. Oltre al pericolo neve però c’è stato anche il pericolo valanghe segnalato all’organizzazione della corsa.

E’ normale che tutta questa neve nel mese di maggio, con il conseguente rialzo termico nel corso delle belle giornate di sole può portare allo sviluppo delle valanghe.

TAPPA DEL GIRO D’ITALIA MODIFICATA, ECCO LA NUOVA PLANIMETRIA

Troppa neve sullo Stelvio, ecco la nuova planimetria

Troppa neve sullo Stelvio, ecco la nuova planimetria

Come mostrato e detti in precedenza la Cima Coppi di questa corsa rosa sarà Giogo di Santa Maria/Umbrailpass. I corridori arriveranno a toccare quota 2498 metri sopra il livello del mare per poi percorrere ben 18 km nel territorio svizzero prima di tornare in Italia.
La tappa interamente misurerà 2026 Km invece che 202. In ogni caso anche il Passo dello Stelvio la corsa lo avrebbe affrontato nei km iniziali del percorso, per questo motivo tale modifica non apporta significative interferenze alla gara.

L’arrivo è confermato in ogni caso in Santa Cristina di Val Gardena (Monte Pana) e si tratterà di una gara che inciderà molto, probabilmente, in termini di classifica generale.

Ricordiamo che attualmente la maglia rosa è vestita dallo sloveno Tadej Pogacar, vincitore già di ben due Tour De France, e che in questi primi giorni si è già innamorato del Giro d’Italia.

Naturalmente la cancellazione dello Stelvio è un colpo al cuore per tutti, in quanto il passaggio in salita dei corridori sulla montagna è da considerarsi un classico. Tuttavia le condizioni di questa nevosa primavera sulle Alpi, non permettono di avere la sicurezza necessaria per affrontare la salita.

Non solo la neve dunque, ma anche il rischio valanghe piuttosto marcato.

Troppa neve sullo Stelvio, la nuova Cima Coppi e il fatto che questa corsa è di passaggio anche nel territorio svizzero sta creando ampie discussioni.

Comments (No)

Leave a Reply