Trentino, pronta l’ordinanza per abbattere l’orso

In Trentino è pronta l’ordinanza che nelle prossime ore potrebbe dare il via libera all’abbattimento dell’orso, non ancora identificato, che nel pomeriggio della giornata di lunedì avrebbe aggredito Fabio e Christian Misseroni sul monte Pellerer in Val di Non.

Questo almeno è quanto ha affermato il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

Romano Masè dirigente generale del Corpo Forestale ha invece assicurato un’azione di presidio del territorio li dove è avvenuto il fatto. Attualmente ancora non si sa se si tratta di un esemplare femmina o di un maschio, e per questo ci vorranno ancora alcuni esami per capirlo.

Secondo Fugatti la nascita di nuovi cuccioli e la presenza di alcuni orsi, in tutto circa 90, metterebbe in discussione la convivenza con gli esseri umani.  La questione ad ogni modo dovrà essere sottoposta al ministro Costa, anche se il Trentino grazie alla legge numero 9 del 2018 ha ampi spazi decisionali e di manovra sulla gestione dei grandi carnivori.