Transumanza alle spalle del tunnel del Frejus tricolore

La transumanza è una tradizione antichissima

La transumanza. Una tradizione antichissima, che si rinnova ogni anno, ma anche un metodo di allevamento che, seguendo il ritmo delle stagioni, favorisce il benessere degli animali, la sostenibilità e la biodiversità.

La transumanza a Bardonecchia, con il tunnel del Frejus sullo sfondo

Inoltre, garantisce un foraggio di ottima qualità e sempre vario, vita all’aria aperta, e minore impatto ambientale, riducendo al minimo l’utilizzo di macchinari e lo sfruttamento di risorse idriche ed energetiche.

La splendida foto che vi mostriamo è stata scattata a Bardonecchia (TO) e pubblicata sulla pagina Facebook Bardonecchia amor mio. Davvero suggestiva la prospettiva del gregge con alle spalle il tunnel del Frejus vestito a festa dal tricolore.

La transumanza non è altro che la migrazione stagionale delle greggi, delle mandrie e dei pastori che si spostano da pascoli situati in zone collinari o montane verso quelli delle pianure (nella stagione invernale) o viceversa (nella stagione estiva) percorrendo le vie naturali dei tratturi.

La parola transumanza deriva dal verbo transumare, ossia ‘attraversare’, ‘transitare sul suolo’. Il verbo è costituito con l’accostamento del prefisso latino trans che vuol dire ‘al di là’, e della parola latina humus che vuol dire ‘suolo’.

La transumanza e il ruolo dei pastori

La transumanza dipende esclusivamente dai pastori. Mandriani e pastori possiedono una conoscenza approfondita del territorio, dei suoi equilibri e dei suoi pericoli, e competenze specifiche per quanto riguarda il territorio, l’artigianato e le produzioni alimentari locali.

La transumanza è quindi un’occasione per avvicinare le nuove generazioni a queste antiche usanze e garantirne la continuità anche in futuro.

Fino alla metà del Novecento, questa usanza era tipica dell’Appennino, in particolare del territorio montano e collinare compreso tra l’Abruzzo, il Molise, il Lazio e la Toscana, ma con l’avvento della moderna zootecnia, la diffusione di questa pratica tradizionale si è progressivamente ridotta.

Attualmente la transumanza è limitata a tutto l’arco alpino, dal Piemonte alla Carnia, ad alcune aree appenniniche abruzzesi e molisane, fino a toccare il Tavoliere delle Puglie e alle zone montane di Sicilia e Sardegna, mantenendo inalterate culture e tradizioni millenarie.