Transiberiana d’Italia da record, 11 mila presenze nell’inverno senza neve: sold out Pasqua e Pasquetta

Transiberiana d’Italia da record, il treno storico di Ferrovie dello Stato ha fatto registrare ben 11 mila presenze in questo trimestre invernale ormai quasi concluso.

TRANSIBERIANA D’ITALIA DA RECORD, IL TRENO STORICO DI FERROVIE DELLO STATO HA FATTO SEGNARE BEN 11 MILA PRESENZE NEL TRIMESTRE INVERNALE

Da alcuni anni ormai il treno storico di Ferrovie dello Stato sta stabilendo record su record di presenze, tanto che in tutte le stagioni dell’anno vengono registrati dei sold out.

Prenotazioni che avvengono a settimane e settimane di distanza dalla data scelta, e che costringe tutti gli interessati a stare attaccati al monitor del proprio cellulare o computer per tentare di acquistare un biglietto.

Ricordiamo che il treno storico percorre delle tratte dismesse e che quindi non vengono più utilizzate. Ferrovie dello Stato ha avuto la grande intuizione di ripristinare e dare vita ad una strategia turistica che in questi anni si sta rivelando vincente.

Viaggiare all’interno di carrozze storiche, ammirando il bellissimo paesaggio circostante e quello dei borghi storici che questi treni attraversano.

Un’offerta che si differenzia in tutte le stagioni dell’anno, dall’estate e la possibilità di ammirare le montagne e il paesaggio estivo, passando per la primavera e poi per l’autunno dove si apprezza il foliage. Straordinari paesaggi invernali che ci traghettano verso la stagione fredda, con viaggi tra boschi innevati e mercatini natalizi.

PASQUA E PASQUETTA TUTTO SOLD OUT, TRIMESTRE INVERNALE CON 11 MILA PRESENZE

La particolarità di questa stagione, come anche rimarcato dalle stesse Ferrovie dello Stato, è stata la quasi totale assenza della neve, in un inverno che è stato capace di risultare il più mite dal 1850.

Nonostante questo il treno è sempre stato pieno, grazie ad eventi culturali che hanno coinvolto: Sulmona, Pettorano sul
Gizio, Palena, Pescocostanzo, Roccaraso, Barrea e Castel di Sangro.

Il tour operator Pallenium Tourism e FS hanno sottolineato come questi dati devono far riflettere sulla voglia di volere investire sul futuro appeal turistico della aree interne appenniniche, specialmente nei periodi invernali dove la neve secondo gli scienziato nel corso dei prossimi anni sarà sempre meno.

In particolare il pubblico che sono andati ad intercettare Fs e Pallenium Tourism, coinvolge specialmente persone che sono interessate all’arte e alla cultura. Meno allo sci.

Un fetta di questi turisti è intercettata anche dall’estero, e in tanti vengono in Italia proprio per fare questi viaggi sulle carrozze storiche.

Per Pasqua e pasquetta è previsto il tutto esaurito, con due partenze ripetute dei treni che si verificheranno proprio nella giornata di Pasquetta e un totale di 800 adesioni.

Già dal venerdì Santo tantissimi turisti arriveranno dalle grandi città per partecipare alle varie forme di culto, ad esempio che si svolgeranno a Sulmona o ai tour come all’abbazia di Santo Spirito che verrà riaperta in via speciale per le festività.

Transiberiana d’Italia da record, per molti una delle alternative culturali che nei prossimi anni dovrebbe ulteriormente crescere anche per via della mancanza della neve in Appennino.

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