News

In questi giorni piuttosto tragici per il Centro Italia, stanno pian piano uscendo fuori i soliti sciacalli in cerca di complottismi inutili e di un pò di gloria.

Alcuni personaggi sono riusciti a parlare di un presunto accordo tra l’INGV e lo Stato, affinchè quest’ultimo abbassando il grado della magnitudo potesse lavarsi le mani dell’accaduto, e quindi evitare di spendere dei fondi per ricostruire le cittadine devastate.

Nel web è pura follia, vi riportiamo alcune delle frasi salienti :

zap

Tutto questo è nato perchè l’INGV avrebbe misurato una magnitudo di 6.0 (Scala Richter), mentre altre stazioni come ad esempio quelle della EMSC hanno misurato una magnitudo di 6.2.

6.0,o 6.2 poco cambia, perchè i complottisti fanno riferimento ad un decreto legge di Mario Monti, presidente del Consiglio nel 2012.

Si tratta del decreto legge n.59 del 15 maggio 2012, approvato durante il governo in cui il presidente del Consiglio era Mario Monti. Quella legge diceva che «al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali» si escludeva in certi casi «l’intervento statale, anche parziale, per i danni subiti da fabbricati». Cinque giorni dopo, il 20 maggio, ci fu il terremoto in Emilia. Come ha spiegato la Stampa, subito dopo quel terremoto – la cui magnitudo fu inferiore a 6.2 – «Monti firmò un decreto per garantire la copertura al cento per cento delle spese per la ricostruzione». L’articolo della legge del 15 maggio che parlava di risarcimenti fu comunque soppresso con lalegge n.100 del 12 luglio 2012.

Ma la cosa ancora più grave, è che queste persone non sanno che la legge Monti in ogni caso faceva riferimento alla scala Mercalli e non agli effetti della scala Richter ( magnitudo a scala locale).

La scala Mercalli viene suddivisa in questo modo:

mes

La scala Mercalli è una scala che misura l’intensità di un terremoto mediante gli effetti distruttivi che esso produce sulla superficie terrestre su persone, cose e manufatti.

In questa circostanza è stato toccato il valore IX/X della scala.

Mettiamo caso che avvenisse un terremoto 7.0 della scala Richter in un deserto, corrisponderebbe a 0 sulla scala Mercalli.

Nel 2012, Antonio Piersanti ormai ex direttore della sezione di Tettonofisica e Sismologia dell’INGV, spiegò che:

Esistono diverse magnitudo. […] Ciascuna di queste grandezze, in qualche modo, dà una denotazione del terremoto indicando cose diverse. E’ come dire che io esprimo la potenza di una macchina dando la potenza in cavalli vapore oppure dicendo qual è la sua coppia massima o dicendo qual è la velocità massima che raggiunge. E’ chiaro che queste tre cose sono correlate ma non sono esattamente la stessa cosa.

Pertanto la storia dell’abbassamento della magnitudo è una grandissima bufala.

Related Posts