Terremoto Adriatico, avvertito da Ancona a Foggia fino a Roma

Nel pomeriggio odierno delle modeste scosse di terremoto oltre il grado 5 della Scala Richter sono state avvertite in modo modesto lungo gran parte della costa adriatica, da Ancona a Foggia, ma anche nelle aree interne di Lazio e Campania.

L’epicentro del Terremoto è stato registrato dalla INGV nel Mar Adriatico a circa 90 Km dal promontorio pugliese del Gargano e dalle Isole Tremiti.

“Entro i primi 30 minuti dalla scossa principale si sono registrati due eventi di magnitudo 4,1, uno di magnitudo 4 e tre di magnitudo superiore a 3″, ha detto all’ANSA il sismologo Salvatore Stramondo, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).”E’ una sismicità che sta proseguendo”, ha aggiunto. “Il terremoto è avvenuto in un’area geologicamente molto complessa, dove la microplacca adriatica si scontra con la placca continentale”, ha detto ancora Stramondo. “E’ comunque una situazione da comprendere, anche perché in questa zona non ci sono stati molti precedenti”, ha detto ancora. Solo dal 1985 a oggi si sono registrati di magnitudo compresa tra 4.0 e 4.9, come quelli avvenuti nel 1988 e nel 2007 localizzati a Sud dell’epicentro in cui è avvenuto il terremoto di oggi. Una prima ipotesi che a generare sia stato un meccanismo di scorrimento nel quale abbiano avuto un ruolo le Dinaridi, la catena montuosa che attraversa parte dei Balcani, la cui struttura sottomarina si sovrappone alla zona dell’epicentro.