News
Temperature Italia, gelo nella notte

Temperature Italia. Il mese di marzo continua a regalare sorprese cercando di colmare quanto i mesi invernali di gennaio e febbraio non sono riusciti a fare.

TEMPERATURE ITALIA, GELO NELLA NOTTE IN APPENNINO. OGGI ANCORA MALTEMPO

Nella notte sono state registrate ancora una volta delle temperature gelide sulle nostre montagne appenniniche, per via di un afflusso di aria molto fredda proveniente dal nord est europeo che da oltre quattro gironi sta interessando la nostra Penisola.

Neve abbondante sui settori nordorientali in Appennino, clima più secco e molto freddo in quelli occidentali che in queste ore stanno facendo i conti con delle bassissime temperature.

Basti pensare che nella notte le stazioni meteorologiche presenti tra le nostre montagne hanno fatto segnare dei valori tipici della stagione invernale, con -14.5°C raggiunti – ad esempio – sulla piana di Campo Felice. Questi i dati della stazione meteo di AQ Caput Frigoris.

Oppure abbiamo i -12.3°C di Rocca di Mezzo, AQ, o ancora i -15.3°C del Rifugio Franchetti del Gran Sasso d’Italia posto a 2433 metri sopra il livello del mare.

TANTO FREDDO ANCORA NELLE PROSSIME ORE, DA MERCOLEDI’ ALTA PRESSIONE 

Nelle prossime ventiquattro ore assisteremo ancora ad uno scenario prettamente invernale sulla nostra Penisola, con la giornata odierna che con ogni probabilità risulterà la più fredda di questi giorni con un nuovo impulso gelido proveniente dai Balcani.

Sono infatti attese delle nevicate diffuse tra le nostre montagne e in particolare fino alle quote di bassa collina tra Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e Calabria. Su quest’ultima i fiocchi cadranno fin sui 500 metri di quota.

Da domani il clima pian piano tornerà a scaldarsi, seppure lievemente, grazie all’aria fredda che dalle ultime uscite modellistiche sembrerebbe volersi allontanare verso i Balcani. In questo caso avremo una rimonta dell’alta pressione, che con probabilità si completerà entro la giornata di venerdì, riportando condizioni meteo stabili un pò in tutto lo Stivale.

Successivamente prevarrà ancora una volta l’incertezza specie per il prossimo fine settimana, quando la modellistica numerica ancora non riesce ad individuare quale potrebbe effettivamente essere la tendenza meteorologica.

Al momento quelle che ci vengono mostrate sono due possibilità: la prima vedrebbe una recrudescenza del maltempo con una interazione dell’aria fredda con quella proveniente dall’Atlantico in una situazione di blocco Scandinavo che permetterebbe ad altra neve, forse anche copiosa, di poter raggiungere la nostra catena appenninica e non solo.

La seconda ipotesi vede invece il prevalere dell’alta pressione con lo sfaldamento del blocco scandinavo, il freddo allontanarsi ad est ed una bassa pressione sprofondare in Atlantico richiamando correnti di aria mite e calda verso l’Italia.

Al momento la situazione sembrerebbe abbastanza complessa, tanto che per una tendenza affidabile è necessario attendere almeno la giornata di giovedì; quando il quadro meteorologico sarà più delineato.

Intanto per l’Appennino sarà ancora una giornata tipicamente invernale con delle schiarite e delle nevicate, deboli o al più moderate per i versanti orientali, seguite da una nottata che si rivelerà particolarmente fredda in tutta la dorsale.

Temperature Italia, saranno ancora bassissimi i valori nella prossima notte e potranno raggiungere o sfiorare anche i -20°C.

Related Posts