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Tarantola Golia, il ragno più grande al mondo

La tarantola Golia, nome scientifico Theraphosa blondi, è un ragno appartenente alla famiglia Theraphosidae. Come si intuisce dal nome, la tarantola Golia è la più grande esistente al mondo, per peso e dimensione del corpo. Se si considerano anche le zampe, è seconda soltanto al Heteropoda maxima, una specie della famiglia Sparassidae.

TARANTOLA GOLIA, IL RAGNO PIU’ GRANDE AL MONDO

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Splendido esemplare di Tarantola Golia. Foto di 404Spider da Instagram

La tarantola Golia in inglese è chiamata Goliath bird-eating spider, cioè letteralmente ragno golia mangia uccelli. Il nome è dovuto ad un’incisione su rame del XVIII secolo in cui questa specie veniva raffigurata mentre mangiava un colibrì. Date le notevoli dimensioni, questo ragno è in grado di predare i piccoli uccelli, ma lo fa di rado.

La Theraphosa blondi fa parte anche dell’alimentazione umana. Nel nord-est del Sud America viene infatti consumata cotta ed è ritenuta una vera specialità, con un sapore simile a quello dei gamberetti.

La tarantola Golia è un ragno dalle dimensioni impressionanti. Il corpo misura fino a 12 cm, includendo le zampe possono raggiungere una dimensione di 30 cm. Gli esemplari più grandi sono sempre femmine. I maschi sono più piccoli e snelli e raggiungono una dimensione complessiva di circa 20 cm. Anche il loro peso è notevole. Questi ragni possono arrivare a pesare ben 175 gr.

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La tarantola Golia può arrivare a pesare anche 175 grammi. Foto di scorpion_&_snake da Instagram

Il colore del corpo varia dal marrone chiaro a quello scuro, dal rossiccio al nero. Sulle zampe possono essere presenti delle righe più scure o più chiare del colore di fondo. La Theraphosa blondi dispone di otto piccoli occhi nella parte anteriore della testa e di otto zampe. Vicino alla bocca ha inoltre due chelicheri e due pedipalpi. I primi sono dotati di zanne velenose, mentre i secondi sono usati per tastare il terreno, per l’accoppiamento e come artigli.

Le zanne velenose della tarantola Golia sono cave, collegate alle ghiandole velenifere e misurano da 1,9 a 3,8 cm. Tutto il corpo, zampe comprese, è ricoperto di peli. Questa peluria aiuta il ragno a percepire le più piccole vibrazioni e quindi a capire il mondo circostante.

Questa specie ama gli ambienti umidi e vive normalmente nelle zone paludose. L’habitat naturale della tarantola Golia sono le regioni montuose della foresta pluviale. Si nasconde sotto rocce e radici all’interno della foresta, in tane che riveste di seta.

Sebbene questa specie sia provvista di grandi zanne che possono perforare la pelle umana e di veleno, non è pericolosa per l’uomo. Il suo veleno è infatti considerato relativamente innocuo, con effetti paragonabili a quelli della puntura di una vespa o di un’ape.

Questi ragni mordono l’uomo esclusivamente per autodifesa e spesso “a secco”, cioè senza rilasciare veleno.

I sintomi si limitano ad un po’ di nausea, dolore, rossore e gonfiore nella zona del morso. Solitamente non è nemmeno necessario rivolgersi ad un medico perché tutti i sintomi scompaiono da soli nel giro di pochi giorni.

Ricordiamo che il ragno si strofina l’addome con le zampe in caso di minaccia e rilascia dei peli fortemente irritanti per la pelle e le mucose. Questi peli possono essere più dannosi per l’uomo che il morso stesso.

Fonte: animali-velenosi.it

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