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Soccorso Alpino e Speleologico, ecco i dati degli interventi

Duro lavoro per il Soccorso Alpino e Speleologico che nei primi quindici giorni di agosto è dovuto intervenire nelle operazioni di salvataggio per ben 915 volte.

SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO, BEN 915 INTERVENTI TRA IL 1 E IL 15 DI AGOSTO

Un grande lavoro in questa estate per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico che in più occasioni è dovuto intervenire per portare in salvo escursionisti, o alpinisti in difficoltà.

Purtroppo in più occasioni nella cronaca estiva abbiamo raccontato di incidenti, che spesso si sono rivelati anche fatali per escursionisti di natura anche esperta. Il dato di fatto tuttavia è che dopo il Lock Down dovuto all’instaurarsi della pandemia sulla nostra Penisola e in generale in tutto il mondo, e dopo le restrizioni che hanno impedito alle persone di potere uscire di casa per un lungo periodo, c’è stata una riscoperta della montagna in generale che ha portato i sentieri alpini ed appenninici ad essere più frequentati rispetto a quanto invece lo erano in passato.

In passato il CNSAS – Soccorso Alpino e Speleologico aveva lanciato anche una campagna di sensibilizzazione affinchè tutti prestassero più attenzione quando erano in procinto di recarsi in montagna.

Da allora sono cresciuti in numero gli incidenti in montagna e sono aumentate le persone che vengono recuperate, anche dopo un estenuante lavoro dei soccorritori, e riportati a valle con indumenti che non erano idonei per affrontare un percorso alpino o appenninico.

Negli ultimi due anni e mezzo ne’ abbiamo viste di ogni colore, da chi si è recato sul ghiacciaio in scarpe da ginnastica a chi invece è rimasto bloccato dal maltempo con indumenti che non erano assolutamente in grado di proteggere dal freddo e dalla pioggia. Ricorderete sicuramente quel che accadde a inizio primavera a un gruppo si Scout sul Monte Cimone.

Soccorso Alpino e Speleologico, ecco i dati degli interventi
Il Soccorso Alpino e Speleologico nei primi quindici giorni del mese di agosto è intervenuto ben 915 volte. FOTO CNSAS – OFFICIAL

Di seguito ecco i dati riportati dalla pagina Facebook CNSAS – Official:

Dal 1 agosto al 15 agosto siamo intervenuti 915 volte con 2576 tecnici impegnati per soccorrere 843 persone in difficoltà. Non sono numeri “anonimi”: siamo consapevoli che dietro ogni numero c’è una storia, c’è una famiglia che attende con fiducia l’esito positivo di un intervento e c’è un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico che si è alzato da tavola per raggiungere un luogo impervio. Tante storie diverse che si intrecciano tra loro e che rendono il nostro operato tanto delicato emotivamente quanto complesso tecnicamente. Noi ci siamo.

La stagione estiva ormai sta per volgere al termine e da quando sono stati estrapolati questi dati si sono verificati tanti altri incidenti, alcuni di questi anche piuttosto gravi o mortali come quello accaduto ad Asiago che ha visto un ragazzo di trenta anni scivolare per tentare di recuperare il telefono della fidanzata. Lui ha perso la vita.

Pertanto i numeri ufficiali e completi sugli incidenti di questa stagione usciranno solo successivamente, sebbene ci auguriamo che nel prossimo periodo autunnale ormai alle porte questi infausti eventi possano essere limitati anche grazie ad una maggiore attenzione da parte degli escursionisti e non solo.

In Francia, versante Francese del Monte Bianco, l’accesso è stato reso a pagamento proprio a causa dei numerosi e troppo frequenti interventi che il Soccorso Alpino doveva continuamente e quotidianamente portare a termine.

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