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CNSAS Abruzzo, rimasto ferito un tecnico nel corso di un salvataggio sul Gran Sasso

Nel corso di un intervento di soccorso sul Gran Sasso d'Italia un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico è rimasto ferito

E’ accaduto sul Gran Sasso nel corso di un’operazione di salvataggio, che un tecnico del CNSAS Abruzzo è rimasto ferito mentre era in procinto di portare aiuto a due alpinisti in difficoltà.

I due erano in arrampicata su una parete del Gran Sasso più o meno all’altezza dell’ormai ex ghiacciaio del Calderone, quando uno dei due si è infortunato e l’amico ha chiamato il 118 che immediatamente si è precipitato sul posto.

I tecnici del CNSAS individuata la posizione degli alpinisti si sono calati dall’elicottero con l’intenzione di portare soccorso, quando come detto inizialmente un tecnico è rimasto ferito.

Recuperato dunque da un suo collega del Soccorso Alpino e Speleologico è stato trasportato anche lui in ospedale.

Quello attuale è solamente uno dei numerosi salvataggi che in questo mese il CNSAS ha portato a termine, con gli incidenti in montagna che rispetto agli anni scorsi sembrerebbero essere raddoppiati.

Un maggiore afflusso di turisti verso la montagna, soprattutto dopo la pandemia, vede salire le montagne molte persone impreparate sia fisicamente che in termini di vestiario.

E’ capitato più volte anche nel corso dell’estate di vedere su sentieri di montagna presunti escursionisti scalare con sandali, o con abiti come le gonne.

Già nei mesi scorsi il soccorso Alpino aveva lanciato un appello affinchè al fine di evitare incidenti, le persone potessero recarsi in montagna preparate.