Bloccati su un salto di roccia sul Gran Sasso, salvati dal Soccorso Alpino

Il Soccorso Alpino e speleologico CNSAS Abruzzo nel corso del weekend passato ha portato a termine una serie di interventi, ma il più difficoltoso tra questi è stato certamente quello del Gran Sasso.

Sulla montagna abruzzese, la più alta dell’Appennino, almeno in quota è già inverno da ormai diversi giorni; con la neve che a ripetizione con questa serie di perturbazioni si sta depositando al suolo rendendo le escursioni più difficoltose e non adatte ad un tipo di attrezzatura estiva.

CNSAS ABRUZZO, bloccati su un salto di roccia profondo trenta metri salvati dagli uomini del soccorso

Un gruppo di escursionisti ha passato la notte a quota 2.500 metri, perchè rimasti bloccati su un salto di roccia che presentava a sua volta una profondità di circa 30 metri.

Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese hanno raggiunto le persone in difficoltà via terra e le hanno portate in salvo.

Di seguito quanto riportato sulla pagina del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, che tramite un post sui suoi profili social ha informato di questo genere di intervento.

FINE SETTIMANA RICCO DI INTERVENTI DA PARTE DEI TECNICI DEL SOCCORSO ALPINO SUL GRAN SASSO INNEVATO
Passano la notte a quota 2.500 metri e restano bloccati su un salto di roccia profondo 30 metri. Salvati dalle squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese e della Guardia di Finanza.
Ricordiamo che nei prossimi giorni e nelle prossime ore una serie di perturbazioni interesseranno la nostra Penisola, causando una fase di maltempo diffusa un pò ovunque con piogge e nevicate a quote via via più basse con l’arrivo del prossimo fine settimana.
Rammentiamo di portare particolare attenzione specie per via delle condizioni meteo non idonee, almeno nei prossimi giorni, per delle escursioni d’alta quota.
L’invito è quello di consultare le previsioni meteo e il servizio meteomont prima di recarsi in montagna.