Giovedì 13 agosto alle ore 18:00, presso la Libreria Benedetti di Rocca di Mezzo, un incontro pubblico dedicato alla sicurezza in montagna. Tra i protagonisti la guida alpina Giampiero Di Federico, il vicepresidente vicario del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo Luciano Di Martino, il presidente del Parco Regionale Sirente Velino Francesco D’Amore e il sindaco di Rocca di Mezzo Emilio Nusca. All’incontro è stato invitato anche il presidente del Soccorso Alpino Abruzzo Daniele Perilli. Spazio alla presentazione dei libri di Di Federico e a un dibattito finale aperto al pubblico.

La locandina dell’incontro pubblico “Sicuri in Montagna”, in programma giovedì 13 agosto 2026 alle ore 18:00 presso la Libreria Benedetti di Rocca di Mezzo
La montagna è sempre più frequentata.
Negli ultimi anni sentieri, vette, rifugi, vie ferrate e percorsi escursionistici dell’Appennino hanno visto crescere sensibilmente il numero delle presenze, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto e non necessariamente composto soltanto da escursionisti o alpinisti esperti.
Un fenomeno certamente positivo per i territori montani, che porta però inevitabilmente al centro dell’attenzione un tema fondamentale: la sicurezza in montagna.
Gli incidenti che si verificano lungo sentieri, pareti e percorsi d’alta quota sono sempre più spesso al centro delle cronache nazionali. Proprio per questo diventa fondamentale parlare di prevenzione, preparazione, conoscenza del territorio, attrezzatura e capacità di valutare correttamente le proprie possibilità.
È da questa esigenza che nasce l’incontro in programma giovedì 13 agosto 2026, alle ore 18:00, presso la Libreria Benedetti di Rocca di Mezzo, organizzato da Neve Appennino insieme alla Libreria Benedetti.
Un incontro che proverà ad affrontare il tema della sicurezza da diversi punti di vista, mettendo insieme l’esperienza di una guida alpina, quella del Soccorso Alpino, il ruolo degli enti che gestiscono il territorio e quello di un’amministrazione comunale che vive quotidianamente la montagna.
Giampiero Di Federico, una vita dedicata alla montagna
Uno dei protagonisti della serata sarà Giampiero Di Federico, guida alpina, alpinista, istruttore e autore, figura di riferimento dell’alpinismo abruzzese e appenninico.

Giampiero Di Federico è Guida Alpina e da anni accompagna escursionisti e alpinisti sulle principali montagne dell’Appennino e non solo
La sua carriera è profondamente legata al Gran Sasso, dove soprattutto tra gli anni Settanta e Ottanta contribuì all’evoluzione tecnica dell’alpinismo sul massiccio, aprendo itinerari di elevata difficoltà, comprese vie di VII e VIII grado.
La sua esperienza si è però spinta molto oltre l’Appennino.
Nel 1985 Di Federico realizzò una delle imprese più significative della propria carriera, affrontando in solitaria una nuova via sulla parete nord-occidentale del Gasherbrum I, uno dei quattordici Ottomila della Terra, completando la salita in circa sette ore.
Una carriera alpinistica importante che negli anni è stata affiancata da un grande lavoro di divulgazione.
Di Federico insiste infatti da tempo su un principio semplice ma essenziale: la montagna deve essere frequentata con preparazione e consapevolezza.
Dallo zaino al casco: la sicurezza comincia prima di partire
Durante l’incontro Di Federico presenterà anche i suoi libri dedicati proprio alla frequentazione consapevole della montagna.
Libri nei quali vengono affrontati temi molto concreti: come scegliere e preparare lo zaino, quale abbigliamento utilizzare, come affrontare un sentiero o una via ferrata, quando utilizzare il casco, quale attrezzatura portare e soprattutto come programmare correttamente un’escursione.
Aspetti che possono sembrare banali ma che spesso fanno la differenza.
La sicurezza, infatti, non comincia quando ci troviamo davanti a una difficoltà, ma molto prima: nel momento in cui scegliamo un itinerario, controlliamo le previsioni meteorologiche, valutiamo la nostra preparazione fisica e decidiamo cosa mettere nello zaino.
Al termine della serata sarà possibile dialogare direttamente con Di Federico e acquistare i suoi libri presso la Libreria Benedetti.
Il Soccorso Alpino: Luciano Di Martino tra prevenzione ed esperienza sul territorio
Un ruolo centrale nell’incontro sarà naturalmente quello del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo.
Tra i partecipanti ci sarà Luciano Di Martino, vicepresidente vicario del CNSAS Abruzzo, ruolo confermato dall’attuale struttura regionale del Corpo. Di Martino ricopre inoltre il ruolo di direttore del Parco Nazionale della Maiella, unendo quindi una conoscenza diretta dell’attività di soccorso a una lunga esperienza nella gestione e nella tutela di uno dei principali territori montani dell’Appennino.

La veduta di una segnaletica lungo il Cammino di Celestino. FOTO DI JOHN FORCONE
All’incontro è stato invitato anche Daniele Perilli, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo.
Il confronto con il CNSAS sarà particolarmente importante perché consentirà di osservare la sicurezza dalla prospettiva di chi è chiamato a intervenire direttamente quando qualcosa va storto.
Dietro ogni operazione di soccorso ci sono spesso condizioni molto diverse: incidenti inevitabili, malori, cadute, ma anche errori nella scelta dell’itinerario, sottovalutazione delle difficoltà, equipaggiamento non adeguato o cambiamenti meteorologici non correttamente valutati.
Parlare di soccorso significa quindi, prima di tutto, parlare di prevenzione.
Francesco D’Amore e il lavoro del Parco Sirente Velino sulla rete sentieristica
All’incontro parteciperà anche il presidente del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, Francesco D’Amore.
Il suo intervento permetterà di affrontare la sicurezza da un altro punto di vista: quello di chi deve gestire, mantenere e valorizzare un vastissimo territorio montano attraversato ogni anno da migliaia di escursionisti.
Nel corso della serata si parlerà anche di quanto è stato realizzato negli ultimi anni dal Parco per migliorare e mettere in sicurezza la rete sentieristica, rendendo i percorsi maggiormente fruibili e riconoscibili.

Le antiche abitazioni in pietra delle Pagliare di Tione si affacciano sul maestoso Monte Sirente, offrendo uno degli scorci più suggestivi dell’Appennino abruzzese
Perché la sicurezza non dipende soltanto dal comportamento del singolo escursionista.
Segnaletica, manutenzione dei sentieri, informazione, gestione del territorio e collaborazione tra enti rappresentano elementi altrettanto importanti, soprattutto in un momento nel quale il numero delle persone che sceglie la montagna continua a crescere.
Emilio Nusca: Rocca di Mezzo, turismo e sicurezza sul territorio
A rappresentare Rocca di Mezzo ci sarà il sindaco Emilio Nusca, che porterà nel dibattito il punto di vista di un’amministrazione che vive quotidianamente le opportunità e le problematiche legate alla frequentazione della montagna.
Rocca di Mezzo si trova nel cuore dell’Altopiano delle Rocche, all’interno del territorio del Parco Sirente Velino, ed è uno dei principali punti di riferimento turistici della montagna abruzzese.

Una veduta del borgo di Rovere, Rocca di Mezzo, visto dall’area faunistica del Camoscio. La foto di Emanuele Valeri
Proprio per questo il tema della sicurezza assume un valore particolare.
La crescita delle presenze significa valorizzazione del territorio, economia e nuove opportunità per le attività locali, ma richiede contemporaneamente attenzione alla gestione dei flussi, conoscenza dei percorsi e diffusione di una corretta cultura della montagna.
L’intervento del sindaco permetterà quindi di collegare il tema della sicurezza a quello più ampio dello sviluppo e della valorizzazione dei territori montani.
Perché la Libreria Benedetti
Non è casuale neppure la scelta del luogo nel quale organizzare l’incontro.
La serata si svolgerà infatti presso la Libreria Benedetti di Rocca di Mezzo, aperta da Massimo e Brigitte Benedetti dopo una lunga esperienza professionale a L’Aquila.

Massimo e Brigitte Benedetti all’interno della nuova Libreria Benedetti di Rocca di Mezzo, aperta dopo oltre trent’anni di attività all’Aquila. Una scelta che punta sulla cultura come motore di rinascita per i borghi dell’Appennino. FOTO DI EMANUELE VALERI
Una storia che abbiamo già raccontato e che assume un significato particolare per un territorio montano.
Massimo e Brigitte hanno scelto infatti di trasferire la propria attività dalla città a Rocca di Mezzo, andando in una direzione opposta rispetto a un fenomeno che da anni caratterizza numerosi piccoli centri dell’Appennino: quello dello spopolamento e della progressiva scomparsa delle attività commerciali e dei servizi.
Aprire una libreria in un paese di montagna significa quindi fare una scelta imprenditoriale, ma anche creare un nuovo luogo di cultura, socialità e confronto.
Ed è proprio per questo che Neve Appennino e la Libreria Benedetti hanno scelto di organizzare insieme l’incontro del 13 agosto.
Un dibattito aperto al pubblico
L’obiettivo della serata non sarà quello di proporre una semplice conferenza frontale.
L’intenzione è mettere attorno allo stesso tavolo esperienze e competenze differenti: una guida alpina che ha trascorso una vita sulle montagne dell’Appennino e del mondo, il Soccorso Alpino che quotidianamente affronta le emergenze, il Parco Sirente Velino che gestisce e tutela il territorio e il Comune di Rocca di Mezzo che vive direttamente il rapporto tra montagna, turismo e comunità locale.
Nel corso dell’incontro ci sarà spazio anche per la presentazione dei libri di Giampiero Di Federico.

I quattro manuali di Giampiero Di Federico dedicati a chi vuole vivere la montagna in sicurezza in ogni stagione
La parte conclusiva sarà invece dedicata a un dibattito aperto al pubblico, durante il quale sarà possibile intervenire, porre domande e confrontarsi direttamente con gli ospiti.
L’appuntamento è quindi per giovedì 13 agosto, alle ore 18:00, presso la Libreria Benedetti di Rocca di Mezzo.
Un incontro pensato non per raccontare la montagna come un luogo pericoloso, ma per ricordare un concetto fondamentale: più persone scelgono di viverla e frequentarla, più diventa importante diffondere conoscenza, consapevolezza e cultura della sicurezza.
Ringraziamo infine la PRO LOCO DI ROCCA DI MEZZO che supporterà l’evento e la promozione dello stesso.





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