News

Dopo la grande emergenza neve dei mesi scorsi che ha visto le istituzioni dello Stato e centinaia di volontari mobilitati nel Centro Italia martoriato, per di più, da una grave crisi sismica dopo le recenti, forti scosse di terremoto, il CAI (Club Alpino Italiano) ha accolto con estrema soddisfazione quella che è la notizia dell’approvazione relativa al primo stralcio di lavori di ripristino della viabilità all’interno del cratere sismico. E non solo, perché ora ha anche rivolto un appello all’ANAS affinchè venga al più presto avviata la ricostruzione delle strade di accesso ai Monti Sibillini, ai Monti della Laga e al Gran Sasso (e, ovviamente, ai territori compresi nei due Parchi Nazionali). Sappiamo bene infatti che la percorribilità delle strade di montagna rappresenta una priorità per le comunità e per tutti i tipi di attività, con un’aspettativa che accomuna quelli che sono rimasti e quanti invece desiderano tornare nei propri luoghi natii.

A tal propisito ecco le parole del presidente generale Vincenzo Torti: “La ricostruzione delle strade permetterà anche e soprattutto un più agevole ritorno degli amanti della montagna e, insieme ad esso, un sostegno concreto e immediato alle tante attività economiche, messe duramente alla prova dal terremoto“. Continua Torti: “Il conseguente ripristino dei sentieri, inoltre, consentirà anche un effettivo ritorno alla frequentazione di territori altrimenti destinati al graduale abbandono, a dispetto della loro pregressa capacità di accoglienza“. Il Club Alpino Italiano, convinto assertore del concetto di montagna come risorsa collettiva è quindi fortemente impegnato, unitamente ai Presidenti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, a individuare e promuovere quelle che sono concrete azioni di rilancio di questi territori unici e meravigliosi, auspicando di ottenere l’imprescindibile collaborazione delle Amministrazioni locali, delle Associazioni e delle popolazioni interessate.

strada

Related Posts