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Il serpente a due teste sopravvive da ben 17 anni

Serpente a due teste sorprende gli scienziati

Un serpente a due teste….Ogni volta che crediamo di conoscere tutto riguardo la natura, essa ci sorprende con delle curiosità a dir poco pazzesche.

Il serpente a due teste sopravvive da ben 17 anni

Possiamo vedere ad esempio questo serpente a due teste, che ha sfidato la scienza sopravvivendo per oltre 17 anni, tempo in cui la maggior parte non ce l’avrebbe mai fatta.

Entrambe le teste combattono per mangiare, e, nonostante ogni tanto si sentano un po’ confusi sul dove andare, vanno anche molto d’accordo tra di loro. Secondo gli scienziati, questa caratteristica prende solamente un serpente ogni 100.000 esemplari.

Questo fantastico serpente a due teste è cresciuto molto, diventando lungo circa un metro e vive ormai da ben 17 anni. È stato trovato da un bambino in un cortile nel Missouri, e successivamente è stato trasportato al Cape Girardeau Nature Conservation Center.

Da quanto detto da Steve Allain, membro della British Herpetological Society, questa caratteristica prende a un esemplare ogni 100.000, ma la cosa che sorprende di più è sicuramente la durata della sua vita, dato che sopravvive da ben 17 anni.

Tuttavia, secondo Alex Holmes, un naturalista del centro di conservazione dove vive il rettile, la sua vita è così longeva per il trattamento riservato che gli hanno dedicato in questi anni.

Il serpente a due teste fatica ad ingoiare

Il serpente a due teste sorprende anche quando mangia…Un serpente normale delle sue dimensioni sarebbe in grado di mangiare facilmente topi a grandezza naturale.

Ma la loro spina dorsale attaccata rende più difficile ingoiare tutto tranne i topi molto piccoli e giovani, che prendono scongelati dal congelatore. Le teste sono abbastanza competitive quando mangiano, quindi copriamo una testa alla volta con un bicchiere e diamo da mangiare a ciascuna individualmente.

“Aspettiamo un certo periodo di tempo per assicurarci che il cibo sia passato attraverso il suo attraversamento per evitare un ‘ingorgo’ dovuto al fatto che i pasti per la testa sinistra e destra si trovano nell’esofago”, spiega Alex Holmes, custode del Cape Girardeau Nature Conservation Centre.

La condizione del serpente a due teste è nota come policefalia. Da un punto di vista medico, sono tutti considerati disordini cefalici congeniti.

Gli animali bicefali o tricefali sono gli unici tipi di animali con più teste presenti al mondo, e hanno la stessa origine dei gemelli siamesi. Sono infatti il risultato di una fallita separazione di gemelli monozigoti.

Al di fuori del mondo marino gli esseri viventi più conosciuti, che presentano la suddetta malformazione sono rettili e anfibi. Infatti, sono innumerevoli gli esemplari di tartarughe, serpenti e lucertole che presentano la bicefalia.

Non si sa per quanto ancora possa vivere questo rettile, ma siamo sicuri che continuerà a stupire gli scienziati….staremo a vedere.

Foto: pennews

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