Sciare in Appennino, missione impossibile per ora

Sciare in Appennino è difficile

Sciare in Appennino. Nella lista dei migliori comprensori sciistici negli Appennini il primo posto va al comprensorio di Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli con 3,6 di 5 stelle. I più grandi comprensori sciistici offrono fino a 91 km di piste (Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli).

Negli Appennini esistono 710 km di piste: i comprensori sciistici sono serviti da 276 impianti di risalita. I più alti comprensori sciistici negli Appennini raggiungono altitudini fino a 2.403 m (Campo di Giove – Majella occidentale).

Piste chiuse, caldo, pochissima neve e seconde case deserte. La situazione in Abruzzo e nell’Appennino quest’anno è critica. Sciare in Appennino risulta impossibile. La stagione invernale non è mai decollata e sembra che dovrà attendere ancora per un po’, con temperature che superano i 15 gradi anche in quota e neve solo sopra i 2500 metri.

A fotografare la crisi due foto messe a confronto scattate da tre nostre webcam ad alta risoluzione: la prima mostra la situazione degli impianti sciistici di Roccaraso-Aremogna, la seconda la situazione attuale a Prato Gentile-Capracotta e la terza quella di Campo Felice.

Non va di certo meglio sul versante appenninico tra Bologna e Modena. Sul Cimoncino, ad esempio, a un’altitudine di circa 1500 metri in questo periodo dell’anno dovrebbe già essere tutto innevato. Eppure nel paesaggio prevalgono il verde e il marrone, gli impianti sono fermi e le piste da sci chiuse.

Sciare in Appennino, il meteo non aiuta

Sciare in Appennino resterà un sogno. Purtroppo anche nei prossimi giorni la situazione non muterà assolutamente. Anzi, tra il 31 e Capodanno l’alta pressione prenderà ulteriore vigore, e si stabilizzerà per giorni sulla nostra Penisola senza lasciare scampo al generale inverno che continuerà a latitare.

Sciare in Appennino risulta impossibile per ora, la webcam di Roccaraso è piuttosto evidente

Tra giovedì 29 e venerdì 30 dicembre una perturbazione in scorrimento al di là delle Alpi, coinvolgerà parzialmente anche la nostra Penisola, portando molte nuvole e qualche debole pioggia al Nord, ma sempre in un contesto caratterizzato dalla presenza dell’alta pressione di matrice africana.

Anche il fine settimana di Capodanno, quindi, sarà caratterizzato da tempo sempre nel complesso stabile e insolitamente mite, anche se il cielo resterà piuttosto grigio al Nord e su parte del Centro a causa di nebbie e nubi basse. Ma di sciare in Appennino neanche a parlarne.

Nei giorni dell’Epifania, i modelli intravedono un fronte in transito sui Balcani che potrebbe portare un calo termico e un po’ di vento, ma in un contesto che resterebbe comunque anticiclonico. Sciare in Appennino resterebbe, quindi, ancora una chimera.

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