Sci, firmato protocollo di sicurezza: green pass obbligatorio e funivie all’80% di capienza

Erano giorni che molti esercenti dell’area turistica degli sport invernali richiedevano delle linee guide per la ormai prossima stagione invernale, e dopo gli interventi di Dolomiti Super Ski, Alto Adige, Valle D’Aosta e altre strutture nella giornata di ieri è arrivata la firma ad un protocollo di intesa che vara delle regole per la stagione che sta per arrivare.

Lo stesso protocollo è stato firmato dalla Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi), dall’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (Anef), da Federfuni, Amsi e Coln. 

Tra le altre misure indicate ci sono quelle di favorire il più possibile la vendita dei ticket online, in modo tale da non dare la possibilità di creare assembramenti sulle piste.

La capienza delle seggiovie tornerà ad essere come ad inizio pandemia al 100%, mentre per le cabinovie la capienza verrà estesa all’80%.

Da protocollo nelle strutture è previsto che vi sia la presenza di una segnaletica e cartellonistica informativa e multi lingua, la presenza di personale che regoli il flusso delle persone presenti ai tornelli, e di percorsi che garantiscano un distanziamento interpersonale.

Ci sarà l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica negli spazi chiusi e sugli impianti di risalita. Le mascherine saranno obbligatorie per il personale addetto all’accoglienza degli impianti.

Le federazioni in una nota hanno fatto sapere che l’obiettivo è quello di garantire la sicurezza dei lavoratori e di limitare al più possibile la possibilità di contagio da Sars Cov-2.

Sempre nella nota viene specificata l’importanza dell’accordo che va a favorire la ripresa delle attività invernali, che nel corso della pandemia sono rimaste ferme.

I firmatari del protocollo hanno sottolineato infine come le aziende funiviarie rivestano un valore strategico per la tenuta degli equilibri socio-economici dei territori di montagna e del sistema turistico nel suo complesso, alimentando un importante indotto a vantaggio di molteplici operatori economici quali albergatori, commercianti, maestri e scuole di sci