Sci: Cts, non ci sono più le condizioni per far ripartire la stagione

CTS CONTRARIO ALLA RIPARTENZA DELLA STAGIONE SCIISTICA

Dalla giornata odierna scattano dei cambi di colore per alcune regioni, su tutte l’Abruzzo, la Toscana e l’Umbria che sono diventate arancioni a causa dell’aumento dell’indice di contagio.

Tuttavia il Comitato Tecnico Scientifico (CTS), ha riferito al ministro della Salute Roberto Speranza, che con il passare dei giorni e l’incremento del dato epidemiologico ad oggi non sussistono più le condizioni per far ripartire la stagione sciistica.

E’ stato chiesto al Ministro della Salute di rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura.

Walter Ricciardi, consigliere della Salute, ha riferito all’Agenzia ANSA che è urgente mutare la strategia di contrasto al SARS-COV2, adoperando un urgente Lockdown totale e immediato in tutta Italia.

Continua Ricciardi spiegando che la strategia di convivenza con il virus adoperata fino ad ora si è rivelata inefficace, con un numero di morti che da novembre ad oggi continua a mantenersi altissimo.

Lo stesso consigliere del Ministro della Salute ci ha tenuto a specificare come la variante inglese sia arrivata in Europa, proprio grazie agli impianti di risalita della Svizzera.

Nelle prossime ore seguiranno importanti aggiornamenti, riguardo la stagione sciistica che nelle regioni in zona gialla sarebbe dovuta ripartire domani.

E’ chiaro che per gli imprenditori della montagna nel caso dovesse venire confermata la chiusura degli impianti, si tratterebbe di un ulteriore danno per una stagione che non è mai sembrata destinata a partire.