Sci, dal 1 gennaio 2022 vietato sciare sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti

Nella giornata di ieri abbiamo toccato l’argomento che vede con il nuovo anno in arrivo delle novità per lo sci, tra queste avremo l’obbligo dell’assicurazione verso terzi, del casco per i minori di 18 anni e infine del divieto di sciare in stato di ebbrezza.

Non sarà più consentita la sosta per il bombardino o per la birra, o qualsiasi bevanda di tipo alcolico che arrivi nel corso dell’attività sciistica.

Dal 1 gennaio 2022 entrerà in vigore il Decreto Legislativo 40/2021, all’interno del quale è presente il Comma 1 dell’articolo 31 denominato: ACCERTAMENTI ALCOLEMICI E TOSSICOLOGICI

Gli sciatori pertanto come previsto dalla norma potranno essere controllati e sottoposti se necessario all’alcol test.

Gli organi accertatori, nel rispetto   della   riservatezza personale e senza pregiudizio per l’integrità fisica, possono sottoporre gli sciatori ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili

Una volta certificato che una persona si trova in stato di ebbrezza e supera la soglia indicata, come nel codice della strada, può essere accompagnata al comando più vicino e sanzionata.

Quando gli accertamenti qualitativi di cui al comma 2 hanno dato esito positivo ovvero quando si abbia altrimenti motivo  di  ritenere che  lo  sciatore  si  trovi  in  stato  di  alterazione  psicofisica derivante  dall’influenza  dell’alcool  o  di  droghe,   gli   organi accertatori, anche accompagnandolo presso il più vicino  ufficio  o comando, hanno la  facoltà di  effettuare  l’accertamento  con  gli strumenti e le procedure previste dall’articolo 379 del  decreto  del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495

La legge attualmente stabilisce che il limite previsto è di 0,5 grammi/litro di alcol nel sangue, limite oltre il quale una persona vine definita in stato di ebbrezza.

Il tasso di ebbrezza superiore a 0,5 grammi/litro viene punito con sanzioni amministrative molto pesanti, superato invece lo 0,8 diventa reato.