Sardegna, decine di animali morti. Distrutto l’ulivo ultrasecolare

Le operazioni di spegnimento da parte dei mezzi aerei sono ricominciate alle prime ore dell’alba, mentre gli uomini di terra nella notte sono rimasi a protezione delle abitazioni e dei paesi a rischio.

Il fronte di fuoco abbraccia un’intera montagna e sono bruciati oltre 20 mila ettari di verde, tanto che la Protezione Civile è stata costretta a proclamare lo stato di calamità e a richiedere aiuto ai volontari di tutta Italia e agli altri paesi europei per avere supporto aereo.

I Canadair francesi a breve dovrebbero giungere in aiuto della nostra flotta aerea, per aiutare quanto meno a tentare di circoscrivere le fiamme.

Intanto il bilancio diviene sempre più pesante con decine e decine di animali morti e feriti.

Decine di animali morti e feriti in Sardegna. Foto di Mirko Scaglione

Scene davvero crude quelle che si possono vedere all’interno dei campi andati bruciati, con moltissimi cavalli e vacche ritrovati senza vita.
Da ieri molti veterinari si sono messi a disposizione nel caso in cui ci fossero animali che necessitano di cure alle ferite.

E’ andato in frantumi anche l’olivastro millenario di Cuglieri, considerato un vero e proprio monumento naturale.

L’ulivo ultra secolare di Cuglieri come era prima delle fiamme L’ulivo ultra secolare di Cuglieri dopo le fiamme. Foto di Maria Giovanna Campus

In questo momento il fronte di fuoco dopo aver percorso quasi 50 Km si è spostato verso l’Ogliastra, sono circa 1500 le persone sfollate.