Il Rifugio Terraegna letteralmente sprofondato nella neve

Il Rifugio Terraegna, tra Pescasseroli e Bisegna, letteralmente sepolto dalla neve.

Terraegna

Il Rifugio Terraegna sepolto dalla neve

L’amico Daniel Esposito ci rende partecipi, grazie ad alcuni scatti sensazionali, di un’uscita con sci da alpinismo sul sentiero che conduce al Rifugio Terraegna che, appunto, si trova tra i comuni di Pescasseroli e Bisegna (provincia dell’Aquila). Siamo circa a quota 1750.
Le paline* che tracciano il sentiero sono praticamente sommerse dalla neve e anche il rifugio è letteralmente sepolto.

Terraegna

Le paline sommerse dalla neve vicino il Rifugio Terraegna

All’entrata di Pescasseroli (provenendo dal Passo del Diavolo), si attraversa un ponticello e si percorre in automobile parte della carrareccia corrispondente al sentiero A1, per fermarsi dopo circa 2 km e iniziare a camminare. Il percorso si snoda in direzione Est ed è stretto tra le propaggini del Monte Marsicano (Serra Cappella) a Sud e del Monte Palombo a Nord, dolcemente attraversa radure e boschi incantati, costeggiando un torrente effimero che raccoglie l’acqua della Canala.

Terraegna

Zoom sul Rifugio Terraegna

Per accedere al rifugio si consigliano questi itinerari:
Da Pescasseroli Templo – Vallone Filarello – Sentiero Z1-A1 PNALM – Dislivello 450 mt – Durata 2 ore

Da Bisegna Gole d’Appia – Terraegna – Sentiero A1 PNALM – Dislivello 500 mt – Durata 3 ore

Da Scanno – Valico del Carapale – Sentiero A3-A1 PNALM – Dislivello 1000 m – Durata 4 ore

Il Rifugio di Terraegna nasce dal recupero completo di uno stazzo montano situato in una sella tra Pescasseroli e Bisegna nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. E’ caratterizzato da una spaziosa sala pranzo con stufa a legna, cucina e due graziose camere in grado di ospitare coppie per un soggiorno romantico o  gruppi di escursionisti che desiderano esplorare una delle più affascinanti e remote aree del Parco. Dispone di un totale di 10 posti letto, acqua calda ed energia elettrica. La scarsa presenza di segnale telefonico garantisce una completa immersione in natura. E’ raggiungibile a piedi e in mountain-bike e con sci o ciaspole nel periodo invernale.
Ancora un’immagine del Rifugio Terraegna

Il pianoro di Terraegna ospita la grande fauna del Parco tra cui l’orso, il cervo e l’aquila reale. Dal rifugio è possibile osservare un caldo tramonto in estate dopo una intensa giornata escursionistica o ascoltare l’ululato del lupo durante le notti invernali. L’intervento di recupero dello stabile è stato possibile grazie a un accordo tra il Comune di Bisegna e Wildlife Adventures supportato dal Rewilding Europe Capital.

*Palina: Segnalazione di un sentiero. Composta normalmente da un palo sul quale sono apposti i cartelli indicatori con le informazioni dei sentieri: direzione, meta, numero del sentiero, quota altimetrica ed eventualmente tempo necessario per la percorrenza. Per quest’ultima informazione è da tenere presente che i tempi dipendono in modo sostanziale dalla velocità con cui si cammina e quindi è un dato molto soggettivo, visto che normalmente non è nota la velocità di chi ha fatto la misurazione.