Il Rifugio Franchetti si prepara alla riapertura, acqua dalla sorgente del Calderone

Il Rifugio Franchetti del Gran Sasso d’Italia si prepara alla grande riapertura, seppure al momento non vi è ancora una data certa.

Quel che è certo è che da oggi 1 giugno in tutta Italia riapriranno bar e ristoranti al chiuso, dopo circa un anno e mezzo di restrizioni per via della emergenza sanitaria.

Lo scorso anni 22 mila locali hanno chiuso per la pandemia, quest’anno ben 20 mila.

Intanto come comunicato dallo stesso Luca Mazzoleni gestore del Rifugio Franchetti del Gran Sasso d’Italia, in questo mese avverrà la riapertura almeno per quanto riguarda bar e ristoro, mentre per i pernottamenti ancora non sarà possibile.

Si scava tra le nevi del Calderone per portare l’acqua della sorgente al Rifugio Franchetti del Gran Sasso d’italia

Al rifugio si procede quindi con i lavori di sistemazione, alcuni anche spettacolari come si può vedere sempre dalla pagina del Rifugio. Ad esempio l’acqua che arriva al Franchetti viene direttamente dalla sorgente dell’Ex ghiacciaio del Calderone.

Ogni anno Luca Mazzoleni e altri collaboratori scavano in quota un corposo buco nella neve, per trovare appunto la sorgente, e portare l’acqua di prima qualità verso il Rifugio che è sito qualche centinaia di metri più in basso.

Nel 2018 venne postato un video su Facebook che fu in grado di fare il giro del web per la sua particolarità e la spettacolarità.