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Api

Il graduale miglioramento e riscaldamento delle condizioni meteo-climatiche, favorisce il risveglio dei vari imenotteri, un ordine di insetti che comprende oltre 120.000 specie diffuse in tutto il mondo, tra cui api, vespe, calabroni e bombi.

L’ape (Apis Linnaeus) appartiene ad un genere di insetti sociali della famiglia Apidae, che comprende ben 27 specie ed hanno un ruolo diretto nella produzione del miele, ed un ruolo indiretto nella impollinazione. Le vespe (Vespidae Latreille) sono una famiglia di insetti sociali appartenente all’ordine degli Imenotteri. Le femmine di vespa sono dotate di un aculeo velenoso che utilizzano esclusivamente per difesa. Il calabrone (cravunaro rosso, aponale o Vespa crabro) è un tipo di vespa, per la precisione è il tipo di vespa più aggressivo e grande in assoluto: alcuni esemplari possono raggiungere e superare i 5 cm di lunghezza. Il bombo (Bombus Latreille) è un genere di insetti imenotteri della famiglia Apidae, importante per l’impollinazione.

Api
Api e bombi non pungono se non per difesa

Ape, vespa e calabrone: perché pungono?
A differenza di altri insetti pungenti, api, bombi, vespe e calabroni utilizzano il pungiglione quale arma di difesa quando percepiscono un pericolo per sé o per la loro colonia, mentre altri insetti pungenti comuni, come zanzare e pulci, lo utilizzano per nutrirsi di sangue.

Perché le punture di ape, bombo, vespa e calabrone sono dolorose?
Perché la persona, sentendo il dolore ed avendo timore di altre punture di altri insetti simili, si allontana dalla colonia e non è più pericolosa per essa. Lo scopo della puntura di tali insetti è quindi provocare dolore, al contrario delle punture degli insetti che pungono per ottenere sangue, che sono al contrario, il più possibile indolori grazie all’anestetico che iniettano, in modo da lasciare all’insetto il tempo di suggere il sangue in tranquillità. Ecco perché una puntura di ape è subito fastidiosa, mentre una puntura di zanzara è fastidiosa solo dopo qualche minuto, quando la zanzara ha già ottenuto il sangue e l’effetto dell’anestetico è terminato. A tale regola costituiscono un’eccezione la mosca cavallina e il pappatacio, le cui punture effettuate per nutrirsi sono anche dolorose.

Come distinguere un’ape da un bombo, una vespa ed un calabrone?
Sia la vespa che il calabrone hanno una vita sottile che separa il segmento toracico da quello addominale. Questo tratto fisico peculiare è detto “vitino di vespa” e distingue questa famiglia di insetti da quella delle api, che invece hanno una vita molto larga fra il torace e l’addome. Inoltre:

– le api hanno alternanza di giallo-arancione-marroncino e nero;

– le vespe hanno alternanza di giallo brillante (più chiaro rispetto alle api) e nero, inoltre sono più “slanciate” rispetto alle api che invece appaiono più “tozze”;

– i calabroni sono spesso neri e bianchi, ma possono avere varie sfumature di giallo e perfino di rosso. Sono simili alle vespe, ma più grandi;

– i bombi hanno una livrea gialla e nera a bande, anche se ne esistono delle specie tutte nere o con delle bande arancioni, sono generalmente più grossi e tozzi delle comuni api ed hanno, generalmente, le bande di colore più larghe. La principale caratteristica di questi imenotteri è senz’altro la soffice peluria che li ricopre e che li fa apparire pelosi.

Api
Le api sono creature importanti per l’ambiente

Sia vespa che calabrone hanno vita sottile, tuttavia la vespa solitamente raggiunge i 2,5 cm di lunghezza, mentre il calabrone è generalmente molto più grande, arrivando anche a 5 cm. Inoltre nei calabroni la sezione addominale più vicina al torace (detta propodeo) è più arrotondata rispetto a quella delle vespe. La parte più ampia del capo, proprio dietro gli occhi (vertice) è infine molto più ampia rispetto a quella delle vespe.

Differente comportamento di api, bombi, vespe e calabroni
Mentre le api tendono ad essere più “tranquille” ed a reagire solo in risposta ad una provocazione diretta, le vespe sono invece generalmente molto più aggressive e possono pungere anche senza venire esplicitamente provocate in modo diretto dall’uomo o da altro animale. I calabroni, che – ricordiamo – sono una tipologia di vespa, sono il tipo di vespa più aggressivo. I bombi sono invece poco aggressivi; le regine e le operaie sono in grado però di pungere ed il loro pungiglione, non avendo seghettatura, permette loro di pungere anche più di una volta a differenza delle api comuni, quindi sono generalmente meno pericolosi ma – quando attaccano – riescono a farlo con maggiore efficienza di un’ape.

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