La pecora bruciata nel rogo di Montiferru è deceduta

Continua ad aggravarsi terribilmente il bilancio degli animali feriti e sulla via della morte in Sardegna, a causa del terribile rogo che tra il 23 e il 24 di luglio ha devastato tutto il Montiferru.

Nonostante non vi siano state fortunatamente delle vittime umane, sono deceduti però decine e decine di animali che purtroppo hanno anche sofferto in un modo terribile.

La Clinica Veterinaria Due Mari una tra le più attive sui social, che aggiorna di continuo la situazione e gli animali che gli arrivano in cura post incendio, ha informato che la pecora bruciata nel rogo di Montiferru e che si pensava potesse essere salvata alla fine non ce l’ha fatta.

Una pecora bruciata nel rogo del Montiferru non ce l’ha fatta, così come tanti altri animali che sono soltanto in attesa della morte.
Foto Volontari LAV – CLINICA DUE MARI

Erano troppo gravi le ferite da essa riportate. Come specificato dallo stesso centro veterinario, alcuni animali sono soltanto in attesa della morte e per le ustioni da essi riportati alcuni perdono gli unghielli delle zampe.

Un danno e una sofferenza atroce per questi poveri animali che si sono ritrovati coinvolti nei roghi e che non hanno avuto modo neppure di poter scappare.

Tra  i più coinvolti tra i roghi troviamo, cani, gatti, pecore, cavalli, mucche e volpi che per la vastità dei roghi e per il fumo si sono ritrovati in condizioni di estremo disagio.

Notevole anche il lavoro dei Volontari che in queste ore continua a lavorare, cercando di salvare questi animali in difficoltà anche recuperandoli e consegnandoli ai centri veterinari per avere almeno una speranza.