Parco Gran Sasso, no a illuminazione montagna per il Giro. Ambientalisti: “disturba la fauna”

Parco Gran Sasso, l’ente parco si è schierato contro l’illuminazione di rosa da parte della montagna più alta dell’Appennino in occasione del passaggio del Giro d’Italia.

PARCO GRAN SASSO CONTRO L’ILLUMINAZIONE DI ROSA DELLA MONTAGNA. AMBIENTALISTI IN CAMPO: “DISTURBA LA FAUNA”

E’ nata una nuova polemica sul Gran Sasso d’Italia , successivamente alla posizione che il Parco Nazionale del Gran Sasso ha adottato riguardo al passaggio della tappa del Giro d’Italia.

Parco Gran Sasso, no alla montagna illuminata di Rosa

Parco Gran Sasso, no alla montagna illuminata di Rosa

La richiesta degli organizzatori di RCS, come sempre accade in occasione di ogni passaggio di tappa, era quella di potere illuminare giorni prima del passaggio della corsa, la vetta della montagna più elevata di tutto l’Appennino.

Un’immagine che a detta degli organizzatori poteva esaltare la bellezza e la particolarità di questa montagna, anche con una divulgazione della stessa non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Certamente l’immagine sarebbe stata veicolata dai canali ufficiali di RCS a 100 giorni dal passaggio della corsa rosa. Il Giro d’Italia inizierà in data 4 maggio e terminerà il 26, mentre la tappa che vedrà coinvolto il territorio abruzzese si terrà in data 11 maggio.

Il Parco, come specificato in precedenza, ha già ribadito il suo no all’illuminazione della montagna nel territorio di Pietracamela, ma i Gal Gran Sasso e altri enti locali hanno dichiarato che nella giornata di venerdì si terrà una conferenza stampa nei pressi di Teramo.

Gli enti locali sono assolutamente contrari a questa decisione e sarebbero sul piede di guerra.

A dare man forte all’Ente Parco sono scesi in campo anche gli ambientalisti del SOA, che hanno dichiarato come l’illuminazione della montagna potrebbe risultare dannosa per la fauna circostante.

Oltretutto è stato anche specificato, raffrontando la situazione con quel che accadde al Tour De France nel 2023,  nella tappa del Puy-de-Dôme, che in Francia per rispetto degli animali era stato addirittura vietato l’accesso al pubblico. 

Di seguito ecco il virgolettato riportato dall’Agenzia ANSA:

Vogliono illuminare il Corno Grande per il Giro e si

lamentano del divieto del Parco? A parte il disturbo alla fauna,

a partire dal camoscio, facciamo notare che al Tour de France,

l’evento sportivo dell’anno nel mondo, lo scorso anno nella

tappa del Puy-de-Dôme è stato addirittura vietato l’accesso al

pubblico negli ultimi chilometri proprio perché era un’area

protetta. Un divieto che qui sarebbe stato vissuto come un

dramma, lì è stato sfruttato facendo diventare la solitudine e

il silenzio in cui correvano i ciclisti in uno spettacolo nello

spettacolo. Si prenda esempio dal Tour invece di rischiare di

trascendere nel trash ambientale”

Il Parco Gran Sasso si è quindi schierato contro l’illuminazione della montagna, e molte associazioni ambientaliste sono scese in campo in suo favore. Gli enti locali e non solo sono pronti a dare battagli per questa decisione.

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